Non è una coincidenza che il cuore della “Walk & Run for Women” batta proprio l’8 marzo, Giornata internazionale della donna. In un’epoca in cui la parità di genere sembra un traguardo vicino ma ancora non lo si riesce a toccare con mano, l’iniziativa proposta da Assist- Associazione Nazionale Atlete celebra l’impegno dell’associazione e la sua missione in difesa delle atlete e di tutte le donne. Patrocinata dal Comune di Riccione e dalla Regione Emilia Romagna, questa prima edizione nasce dall’idea che una camminata, o una corsa, diventata uno strumento concreto di emancipazione e progresso sociale, mescolando movimento, partecipazione e consapevolezza. Non si corre solo per il benessere fisico, ma per ribadire che ogni donna ha il diritto di abitare il mondo dello sport alle proprie condizioni, con dignità e senza discriminazioni.

Locandina di "Walk & Run for Women"

A dare forza a questo messaggio ci saranno donne che hanno abbattuto muri reali. A guidare il gruppo non ci sono solo atlete, ma vere combattenti. Donne che hanno dovuto lottare per il diritto di essere madri e restare atlete, o per avere contratti dignitosi.

Ci saranno leggende come Antonella Bellutti e Josefa Idem, ma anche nomi che hanno fatto tremare il sistema: Lara Lugli, che ha combattuto una battaglia legale storica dopo essere stata citata per danni dal suo club perché rimasta incinta, e Alice Pignagnoli, che ha difeso il suo diritto di essere calciatrice e madre. Insieme a loro, la testimonianza di Valentina Petrillo: la sua presenza come prima donna transgender alle Paralimpiadi non è solo sport, è il manifesto di un'inclusione che non chiede il permesso di esistere.

L’evento non si ferma al sudore della corsa. Si parte sabato 7 marzo al palazzo del Turismo con workshop che vanno dritti al punto: salute, prevenzione e come scardinare il sessismo negli allenamenti. Non è teoria, è il tentativo di cambiare il modo in cui le ragazze vengono educate allo sport.

Domenica 8 marzo, si passa all’azione. Tre percorsi tra mare e centro (2, 5 e 10 km) aperti a chiunque: runner, camminatori, famiglie, cani e persone con disabilità. Perché se una manifestazione vuole essere sui diritti, deve essere accessibile a tutti, senza barriere architettoniche o mentali.

Mentre corri o cammini, non sarai sola. Lungo il percorso troverai la “Walk of Women’s Rights”, una mostra a cielo aperto curata da Anarkikka. I volti e le storie degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia dell’emancipazione ti guarderanno dai pannelli, ricordandoci che la strada che stiamo percorrendo è stata tracciata da chi ha avuto il coraggio di iniziare per prima.

Le iscrizioni per partecipare sono aperte, è possibile registrarsi sui siti: www.walkandrunforwomen.it e www.assistitaly.eu