Nuoto, canottaggio, basket, gli sport agonisti tradizionali della Canottieri Milano. Ma anche tiro con l’arco, scherma, danza, blind tennis (adattamento del tennis per persone con disabilità visiva). Sono tante le attività nelle quali persone con qualsiasi tipo di disabilità e di tutte le età potranno cimentarsi per un’intera giornata di sport e inclusione, domenica giugno, dalle ore 10 alle 17.

Durante la manifestazione Sport4All della storica società milanese sul Naviglio grande, arrivata alla quarta edizione, tutti possono divertirsi e mettersi alla prova, in modo gratuito, seguiti da tecnici e istruttori altamente qualificati.

Così, per un’intera domenica, Canottieri Milano diventa luogo aperto a famiglie, scuole, associazioni e singoli cittadini, all’insegna della piena inclusione. Sport4All infatti non sarà un evento separato o dedicato a una categoria specifica, ma coincide – e non a caso – con gli Open Day della società: tutte le persone, con o senza disabilità, potranno vivere insieme gli spazi del club, conoscere le attività sportive e condividere una giornata all’insegna della partecipazione e dell’incontro, in un’esperienza di sport per tutti.

Sport4All, nata nel 2023 come giornata pilota, è cresciuta anno dopo anno coinvolgendo sempre più realtà associative, istituzioni e partecipanti. Oggi rappresenta un appuntamento riconosciuto per il suo valore sociale, educativo e sportivo, oltre che per il forte impatto sul territorio, attestato anche dal conferimento del Fair Play Awards 2025 promosso da Bcc Milano. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Cip (Comitato Italiano Paralimpico) e del Coni.

La storia di Canottieri Milano, prima sulla Darsena poi sulla sponda del Naviglio grande, affonda le sue radici nel 1890, quando venne fondata grazie a un’idea del consigliere Guido Alessandro Bonnet. In principio fu il canottaggio. Poi nel corso del tempo si sono aggiunte altre discipline, nuoto, pallanuoto, pallacanestro, tuffi, tennis, canoa e atletica. Il canottaggio è rimasto tuttavia il cuore sportivo del club: nel corso degli anni sono stati numerosi i campioni di canottaggio che hanno partecipato a gare nazionali e internazionali conquistando innumerevoli titoli italiani, europei, mondiali ed olimpici. Nel 1926 – esattamente cento anni fa – è nata la prestigiosa sezione di nuoto, che si è fregiata di nomi famosi, come quello di Emilio Polli, appartenente alla prima generazione di nuotatori italiani capace di imporsi in campo internazionale. Oggi Canottieri Milano è un centro polisportivo di eccellenza e patrimonio prezioso della vita sportiva – e non solo – del capoluogo lombardo, come confermato dalla varie onorificenza ricevute, come l’Ambrogino d’oro del Comune di Milano.

Da tempo Canottieri Milano promuove attività inclusive dedicate a persone con disabilità fisiche e intellettivo-relazionali, sviluppando percorsi sportivi accessibili. «La promozione dello sport tra le persone con disabilità è nel primo articolo del nostro statuto», commenta il presidente della Canottieri Milano Stefano Rossi. «Crediamo fortemente nell’attività fisica perché sviluppa inclusione, crescita e autonomia per tutti». Del resto, l’inclusione fa parte della storia ultracentenaria di Canottieri Milano ed è iscritta nello slogan che anima la società fin dalle sue origini: «Volenti Nihil Difficile», per chi vuole nulla è impossibile.

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