Da D’Annunzio agli Arditi e allo squadrismo fascista: la storia di un’espressione tornata nel dibattito pubblico. E il suo contrario, “I care”, scelto da don Lorenzo Milani
Doveva essere il giorno in cui il generale entrava nel salotto dell’establishment. Ne è uscito con qualcosa in più di una contestazione: la dimostrazione che gli slogan sono formidabili finché nessuno pretende di verificarli. A Cernobbio qualcuno lo ha fatto
Dalle posizioni di Vannacci ai vecchi rapporti della Lega con Mosca, la Russia torna a pesare nel dibattito italiano. Senza prove di finanziamenti occulti, ma con un’influenza politica e narrativa destinata a entrare nella prossima campagna elettorale
Tra nuoto, maratone, palleggi e video social, il confronto politico scivola nel narcisismo atletico. Ma per governare non servono addominali: servono idee, serietà e senso del bene comune
Nel video creato con l’IA, Vannacci si trasforma in un gladiatore imperiale e condanna alle fiere i suoi avversari politici. Dietro il grottesco affiorano però simboli, linguaggi e suggestioni che rimandano a Mussolini alla propaganda del Ventennio