A Roma un incontro fra istituzioni, società scientifiche, mondo ecclesiale, associazioni di pazienti dedicato a questa condizione che in Italia tocca oltre 600 mila persone
In Italia il 71% del lavoro di cura non retribuito – dalla gestione della casa alla cura dei figli e degli anziani – è svolto dalle donne. È quanto emerge dall’indagine condotta da Federcasalinghe in collaborazione con l’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, che mette in luce l’impatto sociale ed economico di un’attività essenziale ma spesso invisibile
Ogni anno 90.000 famiglie si spostano per curare un figlio. «La presenza dei genitori è parte integrante della terapia», spiega Maria Chiara Roti di Fondazione Ronald
Dopo mesi di riservatezza, il pubblico ha scoperto dove ha fatto la chemioterapia. Si tratta del Royal Marsden, specializzato in cure dei tumori. Con grande calore ha abbracciato e ascoltato i malati ricoverati, parlando con loro per rincuorarli. Per mesi vi è entrata usando ingressi laterali riservati: «È davvero una novità, per me, entrare dalla porta principale!» ha dichiarato
Sono quasi 400mila in Italia i ragazzi tra i 15 e i 24 anni che si occupano di un familiare, genitore o fratello. Con un carico che li rende presto adulti, ma anche capaci di vivere e costruire relazioni durature. Un ampio servizio è sul numero di Famiglia Cristiana in edicola da giovedì 12 dicembre
Apre il 15 maggio all'Ambosianeum a Milano la mostra per i 50 anni del Centro internazionale studi sulla famiglia "We, Home". Negli scatti dieci famiglie, di tutta Italia, raccontano la bellezza delle relazioni e dei gesti della cura
A volte dobbiamo riconoscere che non siamo in grado di affrontare certe problematiche e proprio perché abbiamo una particolare responsabilità, a cui non possiamo sottrarci, sarebbe utile dotarci di alcuni strumenti che hanno lo scopo di aiutare innanzitutto noi stessi a conoscerci e a entrare in contatto con quello che si muove in noi.
Quando si parla delle situazioni di avvicinamento alla morte, fine vita, la realtà non è mai bianca o nera, ma una graduata scala di grigi. L'esperienza sul campo aiuta a capire che ogni situazione dev'essere gestita in modo differente, in base alle competenze, la preparazione e la propria attitudine personale...
La pandemia ha messo in luce i limiti della sanità. Occorre recuperare il rapporto medico-paziente basato sul dialogo e l’ascolto. Un libro per riflettere sul futuro della medicina
Da quando ha ereditato il pastorale di san Gennaro, il nuovo arcivescovo incontra gli emarginati e si fa vicino a chi soffre. «La Chiesa lotta perché la camorra non uccida la città»
Due recenti interventi del cardinale Bassetti e di papa Francesco in tema di fine vita e aborto ci invitano a testimoniare con limpidezza il Dio della vita con la cura e la vicinanza, soprattutto di chi è fragile.
Giovanni Grandi sui social e nei libri cerca di far passare qualche idea utile per la convivenza civile: «L’etica pubblica è cura delle persone e quindi sta a cuore ai credenti»
Nel tempo della pandemia è urgente globalizzare la difesa della salute. Per fare questo, «occorre costruire una cultura del dono», spiega il direttore del Banco Farmaceutico, autore del libro "La montagna del vento. Lettere di amicizia dall'Uganda" (Itaca), che ogni anno distribuisce quintali di medicinali ai più poveri (foto Ugo Zamborlini)
«Grazie alla terapia genica individuata al Tigem di Pozzuoli, uno dei centri di ricerca di Fondazione Telethon, abbiamo ritrovato la speranza per mia figlia affetta da Mucopolisaccaridosi, una sindrome genetica molto rara», dice mamma Nadia, «i medici sono i suoi eroi»
L’Acqua di Melissa, da tre secoli prodotta dai Carmelitani Scalzi di Venezia, è una sorta di medicina che contiene numerosi principi attivi. Ha effetti benefici su stress, insonnia, affezioni psicosomatiche, ansia e infezioni
Una corsa al Pronto soccorso su un mezzo guidato da tre donne. Col loro sorriso hanno incoraggiato il malato e sua moglie che le ringrazia. Il commento dei coniugi Gillini.
È una malattia benigna, insidiosa e progressiva: colpisce circa il 15 per cento delle donne in età fertile. Il 60 per cento ha sintomi chiari prima dei 20 anni
Una buona prevenzione può salvarci: evitare di mangiare fritti e carni grigliate, eliminare caffè e spremute di agrumi, mentre via libera a pesce, uova e pollo. Sono utili anche alcuni farmaci.