«In un mondo dove la forza militare è considerata necessaria per mantenere la sicurezza parlare di “pacifismo armato non è una contraddizione”» Risponde don Stefano, direttore di Famiglia Cristiana
Domenica 12 ottobre il tradizionale appuntamento nel nome della pace e della fraternità in un mondo lacerato dai conflitti. Prevista anche la partecipazione di 2 mila bambini.
«Mio figlio vuole una pistola giocattolo in regalo, mio marito mette il veto. Per me esagera, ma può davvero essere diseducativa? Per me sono più violente le imposizioni...» Leggi la risposta di Alberto Pellai
Sono ortodossi, cattolici e protestanti e, in nome della fede, prima di Natale hanno pubblicato un coraggioso appello alla pace e all’unità con cui prendono le distanze dall’aggressione all’Ucraina e dalla propaganda del Cremlino. Ora spiegano le ragioni che li hanno spinti a prendere posizione. Il servizio integrale sul numero di Credere da giovedì 23 febbraio in edicola
Prevista a Roma una grande manifestazione della società civile italiana per chiedere il cessate il fuoco fra Russia e Ucraina, l’avvio di un negoziato, la messa al bando delle armi nucleari e per esprimere solidarietà al popolo ucraino e alle vittime di tutte le guerre.
Uno scritto inedito, senza data, sulla guerra e le reazioni dell’Occidente nell’ultimo libro di Giancarlo Piccini "Anticorpi di pace" (San Paolo): « La guerra è una recidiva preoccupante. Ciò che mi affligge di più in questa ripresa del conflitto», scrive il vescovo salentino, «sono due cose. Il terrore di dover ripetere, in un mondo di sordi, le stesse argomentazioni contro la guerra; di dover risentire le filastrocche sul pacifismo a senso unico»
Il Messaggio del Papa rivolto al 4° Forum di Parigi sulla Pace, programmato dall'11 al 13 novembre: la corsa alle spese militari giustificata dall’”equilibrio degli armamenti” non solo non ha portato pace, ma ha causato lutti e distruzioni. La riflessione di don Renato Sacco, della sezione italiana di Pax Christi
L'ONU celebra l'International Day of Peace. Gli appelli degli organizzatori della Marcia PerugiAssisi (prevista il 7 ottobre) e della Comunità di Sant'Egidio.
Il parlamentare, che ha votato contro la riforma della Difesa approvata alla fine della legislatura, solleva dubbi circa l'intervento francese. E all'Italia chiede "neutralità attiva".
Dei giovani di Pax Christi trascorrono la Giornata delle Forze Armate a Barbiana, il paese dove operò don Lorenzo Milani. Soldati, obbedienza, missioni di pace: pensieri di don Sacco.
Wolfgang e Brigitte Schlupp-Wick, tedeschi, sono partiti a luglio da Mutlangen, vicino a Stoccarda, pedalando alla volta di Teheran. In bici, per affermare il valore della pace.
"L'attacco dei commando israeliani, avvenuto in acque internazionali, è indegno per una democrazia", dice Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace.
La prima si svolse nel 1961, l'ultima nel 2007, la prossima sarà il 16 maggio: tutto sulla Marcia Perugia-Assisi, un appuntamento classico per il pacifismo italiano.