«La società iraniana al suo interno è molto variegata, il movimento è vasto e ha molte anime», dice la giurista iraniana, che dal 2005 vive in Italia. «Dobbiamo capire che il popolo iraniano, arrivato a questo punto, vuole decidere per conto suo»
Si è ritirato a vivere nel suo Molise, dove lavora la terra e produce olio, vino, grano e orzo. Nei giorni della grande protesta degli agricoltori in tutta Europa, mentre in Italia i trattori puntano su Roma, l'ex magistrato e politico commenta: "Se l'impresa agricola non ha un ricavo a fine anno, chiude. Auspico che sia disposto l’embargo nei confronti di quelle importazioni di materie prime o prodotti che non seguono le regole europee. Contesto la cattiva concorrenza"
Funzionari americani ed europei di vari Paesi, tra cui anche l'Italia, rimasti anonimi, hanno sottoscritto un documento che denuncia l'operazione militare israeliana a Gaza e il massacro della popolazione palestinese
Da oggi 28 settembre si può lasciare una ciocca dei propri capelli, legata con un filo di corda, in un apposito contenitore nell’atrio del Palazzo dell’Arte. Un gesto di protesta pacifica come segno di solidarietà verso le donne iraniane che si battono per la loro libertà
La 24enne attivista era in carcere dallo scorso dicembre per scontare una condanna a dieci mesi per aver partecipato a una manifestazione a giugno 2019 davanti al quartier generale della polizia. Ma per altri attivisti, come Joshua Wong e Jimmy Lai, la persecuzione continua
Che cos'è e che storia ha il gesto degli atleti che si inginocchiano durante l'inno nazionale delle manifestazioni sportive e che in questi giorni stiamo vedendo anche ai campionati europei di calcio
Bloccato nuovamente l'aeroporto della metropoli asiatica, da dieci settimane teatro di imponenti manifestazioni antigovernative. Dura condanna da Pechino, che parla apertamente di "terrorismo".
Il CPIA di Cagliari, centro di formazione per adulti, ha sottoscritto un appello contro la fabbrica RWM che da anni vende armamenti all'Arabia Saudita, responsabili poi di stragi di civili. Un'azione che è contro i Diritti dell'Uomo e la Costituzione italiana
Davanti al Campidoglio centinaia di romani si sono ritrovati per la "dignità" della città e per protestare contro la "grande monnezza", le buche, "l'abbandono in cui versa la metropoli". Una manifestazione pacifica con tanti cartelli ironici. Un'iniziativa nata su Facebook da sei donne.
Sette anni dopo la rivoluzione che cacciò il dittatore Ben Ali, il Paese maghrebino vive un momento difficile a causa della situazione economica difficile. Così la gente è scesa di nuovo per le strade.
20 mila immigrati in Piazza Rabin, a Tel Aviv, per reclamare diritti. Anche lo Stato ebraico, a dispetto dei muri, affronta il problema delle migrazioni.
Mentre i biglietti per l'inaugurazione del sette dicembre sono già esauriti, le istituzioni milanesi chiedono sostanziali modifiche alla nuova legge "Valore Cultura": per non limitare l'apporto dei privati e non soffocare la libera iniziativa dei teatri.
Va riconosciuto che i giovani di oggi pagano un contesto generale poco favorevole, ereditato da chi li ha preceduti. Ma proprio per questo, è inspiegabile che non si indignino, che non scendano in piazza e che non si impegnino concretamente per cambiare la situazione.
La protesta turca ha contagiato il Paese sudamericano: i giovani brasiliani sono scesi in strada per protestare contro il rincaro dei trasporti pubblici e i costi del Mondiale.
Nato per ribellarsi alla distruzione di 600 alberi nel cuore di Istanbul, il movimento si fa ogni giorno di più simile alle rivolte della stagione delle rivolte di Madrid o New York.
Si celebra in molte città italiane, con epicentro a Napoli, la prima Giornata nazionale delle bilioteche, strumento di un Paese che intende puntare sulla conoscenza e la memoria.
Le proteste degli studenti, come quelle degli operai o degli imprenditori, segnalano il disagio del Paese. La "cura" lo ha stremato, bisogna intervenire.