Non un funerale privato, ma una liturgia collettiva: bandiere con il suo volto, ultrà allo stadio, veterani in prima fila. Cosa dice della Serbia di oggi il modo in cui ha scelto di seppellire il condannato per genocidio.
Dall’assedio di Sarajevo al massacro di Srebrenica, la Bosnia ricorda l’orrore della guerra. Ma anche la risposta di una società civile che provò a costruire la pace dal basso.
La decisione di Belgrado di concedere gli onori solenni al generale condannato all'Aia per il genocidio di Srebrenica riapre le ferite dei Balcani e interroga la coscienza dell'Europa.
In Serbia dallo scorso novembre si è scatenato un grande movimento di protesta, guidato dagli studenti universitari, contro la corruzione della classe dirigente e la deriva autoritaria del presidente Vucic (che mantiene rapporti saldi con la Russia di Putin). La testimonianza di un imprenditore italiano residente da tanti anni in Serbia con la famiglia
La denuncia arriva da Medici senza frontiere: i dati e le testimonianze raccolti dalla Ong raccontano di percosse, umiliazioni su base razziale, ferite, furti, respingimenti come pratiche molto diffuse e frequenti lungo la frontiera tra i due Paesi
Dopo un fine settimana di tensione è stata rinviata di un mese l'entrata in vigore delle nuove norme che vietano l'uso di documenti di identità e targhe serbe. La comunità internazionale cerca una mediazione.
Aveva 84 anni. Nata a Praga, fuggì prima il nazismo e poi lo stalinismo. Arrivò negli Stati Uniti da rifugiata a 11 anni. Poi cominciò una carriera che l'ha portata alla ribalta della politica internazionale
Il Tribunale penale internazionale per l'ex Yugoslavia ha confermato la condanna per l'ex capo delle milizie serbe e criminale di guerra per le accuse di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. "Le idee su cui poggiavano le atrocità commesse", ha ammonito Dunja Mijatovic, commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa, "sono ancora molto presenti e sono sfruttate dai nazionalisti che vogliono che il futuro della regione sia caratterizzato dalle divisioni etniche"
Guerriglia urbana nella notte nella capitale serba tra dimostranti antigovernativi e le forze dell'ordine, nelle vicinanze del parlamento. Le proteste sono iniziate dopo l'annuncio di nuove misure restrittive decise dal presidente Aleksandar Vucic.
L'Uefa che ha evitato di incrociare Spagna-Gibilterra e Armenia-Azerbajan non poteva immaginare il rischio di Serbia-Albania? E Ivan il terribile che ci faceva ancora allo stadio?
La Comunità di Sant'Egidio convoca a Sarajevo il prossimo incontro tra leader religiosi di tutte le confessioni. Per tornare a parlare del futuro del Paese a vent'anni dalla guerra.
L'Italia della pallanuoto torna a vincere un Mondiale dopo 17 anni. Soffrendo come è sempre stato nel destino azzurro di questo sport dal glorioso passato.