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martedì 23 luglio 2024
 
il summit
 

La storia di Borgo Egnazia, il resort che ospita il G7 in Puglia

12/06/2024  Non è un borgo, a dispetto del nome, e non è frutto del recupero di qualche storica masseria, come ce ne sono tante in questa zona del Salento, ma un paese immaginato e diventato la proiezione a livello internazionale di una certa pugliesità con il suo mix di architettura, storia, tradizioni, gastronomia e folclore. Il nome, però, affonda le radici nella storia come si può vedere nel vicino parco archeologico

Nell’Italia dei piccoli borghi abbandonati o in lotta per sopravvivere, quello pugliese di Borgo Egnazia fa decisamente eccezione.

Perché non è uno dei tanti borghi della provincia rurale italiana ma - a dispetto del nome - è stato completamente costruito da zero tra il 2005 e il 2010 a Savelletri, marina del comune di Fasano, in provincia di Brindisi, ed è diventato un resort di lusso, scenografia di party sontuosi e meta di vacanze di politici, vip e personaggi del jet set internazionale: da Madonna (che nel 2021 ha festeggiatoil compleanno) a Justin Timberlake e Jessica Biel (che nel 2012 si sono sposaticon una festa da 5 milioni di euro), da Chiara Ferragni fino all’ex segretario di Stato americano Henri Kissinger e alla premier Giorgia Meloni (che qui passò un weekend a fine giugno dell’anno scorso).

Insomma, il lato glamour c’era già, quello istituzionale lo porterà il G7 in programma da giovedì 13 a sabato 15 giugno con i grandi del mondo, da Biden a Macron, da Trudeau a Sunak, da Scholz a Ursula von der Leyen, che si ritroveranno a discutere di geopolitica, guerra, clima, economia e nuovi assetti europei, in questa cittadella onirica e artificiale avvolta da una privacy impenetrabile.

Entrare nel resort, infatti, è già difficilissimo in periodi normali, in questi giorni di preparativi per il summit è impossibile.

Borgo Egnazia non è un borgo e non è frutto del recupero di qualche storica masseria, come ce ne sono tante da queste parti, ma un paese immaginato e diventato la proiezione a livello internazionale di una certa pugliesità con il suo mix di architettura, storia, tradizioni, ospitalità, gastronomia e folclore.

La clientela è per due terzi estera e proviene per il 40 per cento da Stati Uniti e Gran Bretagna, seguita da Europa, e in misura minore, da Asia,Sud America e Australia. A due passi, c’è l’incantevole Valle d’Itria, con la perla di Martina Franca, il blu intenso dell’Adriatico, muretti a secco e osterie che deliziano turisti e autoctonicon le leccornie locali, a cominciare dalle mitiche “bombette”. E poi Fasano, Monopoli, i trulli di Alberobello, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1996,dove potrebbe essere scattata la foto di gruppo dei leader che partecipano al summit.

«La scelta di ospitare il G7 ci riempie d’orgoglio ma non vogliamo attribuirci alcun merito. Evidentemente, sul piano della gestione logistica, la Puglia presentava le soluzioni migliori. La regione avrà ricadute assai positive dall’evento», ha detto in una recente intervista a Repubblica Bari Marisa Melpignano, l’imprenditriceche insieme al marito Sergio (morto nel 2015) ha portato la Puglia in cima all’hit parade globale del turismo di qualità con le sue strutture, a cominciare da Masseria San Domenico.

I lavori davanti a Borgo Egnazia per la messa in sicurezza dell'area in vista del G7 (Ansa)

Borgo Egnazia è composta da tre aree separate (la corte, il borgo e le ville), può ospitare fino a 520 persone ed è stato realizzato dagli artigiani locali sotto la guida del designer Pino Brescia, «che si è ispirato alle antiche masserie e ai villaggi contadini della regione, interpretate in chiave contemporanea» con un design moderno. La struttura è circondata da vasti giardini in stile arabo con muretti a secco, poi ci sono quattro piscine, un centro benessere da 1.800 metri quadrati, tre campi da tennis e un lido privato.

I prezzi variano a seconda della soluzione scelta e del periodo dell'anno. In un weekend di bassa stagione, ad esempio, si parte da 429 euro per una notte nella Corte Bella con vista piscina, si passa a 809 per una giornata a La Casetta splendida, fino ad arrivare ai 1.189 euro per la Casa Bella.

Oltre all'ospitalità, l’obiettivo del resort è quello di recuperare (e rilanciare) per il pubblico internazionale le tradizioni salentine coinvolgendo la comunità locale: artigiani, contadini, artisti popolari. Per questo, nei primi mesi di quest’anno è nata l’associazione CLARA che organizza varie iniziative (laboratori, degustazioni...) sulle tradizioni salentine.

Se il borgo è stato costruito "a tavolino", il nome, Egnazia, ha una storia antichissima e la si può conoscere e ammirare nel vicino parco archeologico, uno dei più estesi della Puglia, che è un “racconto” delle dominazioni che si sono succedute in questa zona del Salento.

Abitata dall’età del bronzo (XV secolo a.C), l’area fu invasa da popolazioni provenienti dall’area balcanica, gli Iapigi. Successivamente, a partire dall’VIII secolo a.C. è stata abitata dai Messapi, la cui dominazione termina nel III secolo a.C. come per tutto il Salento, con l’arrivo dei Romani che la dotarono di una cinta difensiva con il muraglione nord che raggiunge i 7 metri d’altezza ed è ancora visibile.

Mentre fuori dalle mura si trova la necropoli messapica con tombe a fossa, semicamera e a camera, alcune delle quali decorate con raffinati affreschi.

Gli autori classici come Plinio, Strabone e Orazio citano l’antica città di Gnathia come centro vivace di traffici e commerci, favorito dalla posizione geografica, dalla presenza della via Traiana e dalla vicinanza al porto di Brindisi.

Una posizione geograficamente strategica che è stata la sua fortuna nei secoli ed è il motivo per cui è stata scelta anche per ospitare il G7 con la vicinanza all’aeroporto di Brindisi e a quello di Grottaglie (Taranto).

E siccome l’intelligenza artificiale (IA) è uno dei temi di discussione del summit con la presenza – per la prima volta nella storia del G7 – di papa Francesco, è stato creato un viaggio virtuale per presentare ai leader il territorio che ospita l'evento con una guida d’eccezione: il poeta Virgilio, ricreato grazie all’IA e frutto dell’iniziativa del Comune di Fasano, Its Turismo Puglia e Carraro Lab.

Il poeta, nel rievocare il suo viaggio a Egnazia nel 37 a.C. lungo la via Appia, accoglierà come un influencer digitale i grandi della Terra guidandoli alla scoperta di questo pezzo bellissimo del territorio pugliese.

 
 
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