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Dal profilo Instagram di Bendetta Rossi fattoincasadabenedetta
«Da dove ricomincio? Vabbè, buongiorno». Con quell’aria un po’ scanzonata e quell’accento marchigiano che fa subito simpatia inizia così l’ultima stories di Instagram di Bendetta Rossi ora che finalmente è tornata a casa con le sue bambine e il marito Marco. Uno strumento effimero, quello scelto dalla foodblogger, per un contenuto eterno: sono una famiglia e sono felici.
«Finalmente siamo tornati a casa, alla quotidianità, perché proprio ne avevo bisogno. Stiamo bene, siamo molto felici. Adesso Marco è uscito un attimo con le bimbe a fare un po' di spesa anche perché loro sono curiose, vogliono conoscere i luoghi dove vivranno, tutte le persone che stanno qua anche perché sono grandicelle e, quindi, molto consapevoli di tutto quello che sta avvenendo». Con il suo stile unico e inconfondibile, Benedetta Rossi, nelle ricette e nella vita, ci prende per mano e ci accompagna con semplicità nella quotidianità di un’esperienza straordinaria. Per le strade di Altidona, il piccolo borgo in provincia di Fermo, dove le sue bambine sono arrivate partendo dall’altra parte del mondo e dove cresceranno.
«Non ci fate caso se mi vedete un po’ così» continua Benedetta, «ma siamo ancora nel pieno del turbino delle emozioni. Tante primissime volte per loro e per noi, quindi insomma… vabbè. Poi magari con calma, più in là, con Marco vi raccontiamo meglio di questa nostra bellissima avventura. Adesso in questo momento stiamo cercando di aiutarle a processare tutte queste emozioni che stanno vivendo e anche noi». Perché questo è il segreto di Benedetta Rossi: condividere con grande umanità sentimenti universali. Come fa quando impasta, frulla, mescola o suggerisce trucchi alla portata di tutti in cucina. È la ricetta che, nel lavoro e nella vita, la rende vincente. «È un lavoro di squadra che stiamo facendo. Comunque stiamo bene, siamo veramente molto felici».
Qualcuno, poi, voleva sapere com'è andato l'incontro con Cloud, il cane… «Benissimo. Lui un attimo le ha guardate, poi le ha annusate, loro hanno iniziato a fargli le coccole ed è scattato l'amore. Dopo cinque minuti, lo chiamavano “il nostro fratello peloso”, in italiano così: “il nostro fratello peloso”, “Cloud, il nostro fratello peloso”».
E poi la commozione, da persona vera che è, e tanta gratitudine per l’enorme affetto ricevuto dal suo pubblico. Mi viene da dire, un affetto e un rispetto meritato, certo, come ce lo meritiamo tutti, ma lei forse un po’ di più. Per lo stile con cui ha condotto la sua sterminata notorietà, per la verità con cui si racconta ogni volta in video. Per aver dato per prima fiducia a chi le vuole bene decidendo di raccontare ogni passaggio di quest’ultima storia a lieto fine. «Poi naturalmente» conclude Benedetta con gli occhi pieni di lacrime «ci tenevamo a ringraziarvi per tutto l'affetto e, soprattutto, per il rispetto che avete dimostrato nei nostri confronti in queste settimane. È stato veramente come sentire un abbraccio caldo che ci supportava nei momenti in cui magari, ecco (fa una pausa) avevamo una criticità… Però insomma, grazie. Mi commuovo. Vabbè dai, ci vediamo prestissimo».
Perché adesso è il momento di spegnere la telecamera e buttarsi nella vita vera. La grande avventura di Benedetta, Marco e delle loro bambine, comincia proprio da qui: da un buongiorno detto con un po’ di emozione, da una spesa fatta insieme, da un cane con cui fare le coccole e una famiglia che, finalmente, è tornata a casa. Il resto, come ha promesso Benedetta, ce lo racconteranno con calma.









