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Il viaggio di Benedetta Rossi e del marito, come annuncia lei stessa sui social, «è arrivato a destinazione, ⵑ». La foto che accompagna il post dice tutto: le mani delle sorelline che ha adottato che si intrecciano con le loro lasciando intendere che solo mano nella mano si può andare lontano.
Ma quel che commuove di più è il trasporto e la gioia con cui, una donna che ha avuto la sua fama, il suo successo e ha girato il mondo, affronta il primo forse viaggio vero della sua vita: quello della maternità.
«Non esistono parole per descrivere l’emozione del prima incontro, del primo sguardo e del momento in cui queste mani si sono strette. Le nostre bambine si chiamano Natacha e Sharlyn, hanno 10 e 9 anni, sono meravigliose, piene di luce e voglia di vivere».
Due sorelline, di 9 e 10 anni, un’età meravigliosa come sa chi la frequenta. Fatta di sentimenti bambini, ma del desiderio di diventare grandi. Di mille tenerezze, ma anche qualche piccola prima distanza. Un’età unica, come ognuna di quelle dei nostri figli, in cui davvero cominci a vedere che persona saranno.
«Il mese scorso» prosegue la Rossi «siamo venuti in Costa Rica per raggiungerle. Il 13 Luglio alle otto del mattino, siamo andati nell’istituto dove vivevano e dove sono cresciute». Le otto del mattino del 13 luglio: perché chi ha adottato ricorda ogni secondo di quel momento così atteso e così desiderato.
«Avevamo il cuore in gola, gli occhi lucidi e un po’ di paura, ma è successa una piccola magia…si è aperta una porta e loro ci sono venute incontro correndo, piene di gioia, gridando “mamma e papà !”».
Non dimenticherò mai un’amica dell’università, indiana di nascita e bresciana d’adozione, quando mi raccontò di come aveva conosciuto e riconosciuto in istituto i suoi futuri genitori. Dell’emozione di quell’incontro che era stato subito unione, di quella parola “papà” pronunciata d’istinto e ricambiata per amore per cui si erano sentiti subito una famiglia.
«La lunga attesa e tutte le paure sono svanite in un secondo» racconta la Rossi. «Si sono fidate di noi sin dal primo istante ed è stato tutto così naturale che sembrava ci conoscessimo da sempre. In queste settimane abbiamo vissuto insieme ed è stato il periodo più intenso, emozionante ed impegnativo della nostra vita; ci siamo presi tutto il tempo necessario per imparare a conoscerci, con pazienza e passi leggeri».
E conclude: «Abbiamo accolto le loro storie, interpretato i loro timori, ascoltato i loro silenzi. La nostra famiglia adesso è come un piccolo seme che è appena germogliato e che sta crescendo giorno dopo giorno. Tra poco torneremo a casa e non vediamo l’ora, anche perché ci manca da morire il nostro piccolo Cloud! ».
Il tam tam che questa notizia ha creato sui social è stato apprezzato dalla chef influencer che ha aggiunto una nota: «A tutti Voi va un GRAZIE speciale per la marea di pensieri positivi che ci avete inviato da lontano, per il rispetto e l’affetto immenso con cui avete compreso e protetto questo momento per noi così importante. Vi mandiamo un grande abbraccio».
E allora grazie Benedetta per la dolcezza e la misura con cui hai deciso di condividere la tua notizia più bella e buon viaggio con Marco, Natacha e Sharlyn sempre con le mani strette insieme, perché è così che si impara, davvero, a diventare famiglia e la strada da percorrere diventa casa.






