Nuovo attacco di Donald Trump a Papa Leone, a sole 48 ore dall’incontro di giovedì mattina fra il Segretario di Stato Marco Rubio e il pontefice. Ma in serata, uscendo da Castel Gandolfo per fare ritorno a Roma, il Papa, sempre con il suo stile pacato, risponde alle critiche.

In una intervista telefonica realizzata dal giornalista Hugh Hewitt per Salem News Channel (una rete televisiva di ispirazione cristiana e conservatrice), Trump, istigato da Hewitt, ha criticato Leone XIV per non aver difeso pubblicamente l’imprenditore e attivista pro democrazia di Hong Kong Jimmy Lai. Lai, cattolico, nel febbraio scorso è stato condannato a 20 anni di reclusione per violazioni della legge liberticida sulla sicurezza nazionale, tra cui "collusione con forze straniere" e "cospirazione a scopo di sedizione".

Quando l’intervistatore si è augurato un intervento del Papa in difesa di Lai, Trump ha risposto: “Beh, il Papa preferisce parlare del fatto che va bene che l’Iran possieda un’arma nucleare, e non credo che sia una cosa positiva. Penso che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone, ma immagino che se dipendesse dal Papa, lui riterrebbe perfettamente accettabile che l’Iran possieda un’arma nucleare”.

A questo punto l’intervistatore ha aggiunto che il Papa è di Chicago e “deve imparare diverse cose”.

Nella serata di martedì Leone XVI, uscendo dalla residenza pontifica di Castel Gandolfo, si è fermato davanti ai microfoni dei giornalisti. “La missione della Chiesa è annunciare il Vangelo, predicare la pace. Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, che lo si faccia con verità”, ha detto il pontefice. “Spero semplicemente di essere ascoltato per il valore della parola di Dio”, ha aggiunto.

Già lo scorso aprile Trump aveva definito il Papa "debole sulla criminalità" e "terribile in politica estera" via social, consigliandogli di "darsi una regolata”. In Italia, le dichiarazioni di Trump avevano suscitato sconcerto, provocando reazioni anche da parte della premier Giorgia Meloni e di vari esponenti politici.

L’eco delle parole di Trump contro Leone, se non ne seguiranno altre nelle prossime ore, farà certamente sentire il suo peso quando alle 11.30 di giovedì 7 maggio Papa Leone XIV riceverà Marco Rubio nel Palazzo Apostolico in Vaticano.

Brian Burch, ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, prevede una “conversazione franca”, che nel linguaggio della diplomazia significa schietto e sincero, senza nascondere le divergenze. Papa Leone ieri sera ha espresso l’augurio per un “buon dialogo” per “comprenderci bene”.