Siamo una “famiglia affidataria del Terz’Ordine francescano”. Da anni, in collaborazione con i Servizi sociali territoriali, siamo a disposizione per l’accoglienza di minori con dif ficoltà familiari. In quest’ultimo periodo, stiamo segnalando la nostra disponibilità anche per i bimbi profughi non accompagnati, ma non troviamo risposte. Siamo consapevoli che l’argomento è molto delicato, per questo abbiamo chiesto delucidazione ai servizi sociali coi quali siamo associati. Ci hanno risposto che, essendo la nostra regione non interessata agli sbarchi, non possono occuparsene, sono abilitati a intervenire solo nelle aree assegnate. Noi non vorremmo demordere, ci sembra una valida occasione per sperimentare la nostra francescana scelta di attenzione alle categorie più fragili. Se non le chiediamo troppo, può far conoscere a chi di dovere la nostra disponibilità?
RUCY E MICHAEL
Detto fatto. Pubblico la vostra dichiarazione di disponibilità ad accogliere minori profughi non accompagnati e senza una figura adulta di riferimento. In Italia sono ancora tantissimi, quasi ignorati, nonostante richiedano una corsia preferenziale. Spero che chi di dovere legga e, tramite la rivista, possa contattarvi.
RUCY E MICHAEL
Detto fatto. Pubblico la vostra dichiarazione di disponibilità ad accogliere minori profughi non accompagnati e senza una figura adulta di riferimento. In Italia sono ancora tantissimi, quasi ignorati, nonostante richiedano una corsia preferenziale. Spero che chi di dovere legga e, tramite la rivista, possa contattarvi.



