Dalla pioggia di Roma a quella, ben più sferzante, di Gaza e die Paesi in guerra. Il Pontefice ricorda che la pace è già tra di noi se accogliamo la fragilità di un Bambino
Un atto simbolico, dal forte richiamo politico. Con 31 voti favorevoli, 5 contrari e 1 astenuto, il Consiglio comunale ha approvato una delibera che modifica lo Statuto: «La Città di Torino conferisce la cittadinanza civica ai minori nati all’estero e residenti a Torino, non in possesso della cittadinanza italiana, che abbiano completato in Italia una delle due articolazioni del primo ciclo di istruzione (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado) o il secondo ciclo di istruzione»
Jorge Mario Bergoglio ha cominciato il suo viaggio esortando a scegliere di fronte al «bivio tra fraternità e indifferenza». Di fronte al dramma delle migrazioni «non servono parole, ma fatti. Le persone in mare devono essere soccorse. Gesti di odio contro il fratello travestiti da equilibrio» quelli contro chi soccorre. L'arcivescovo di Marsiglia, il cardinale Aveline: «È un crimine” che trafficanti senza scrupoli condannino a morte i migranti o ostacolino le ong e le navi»
Nella sua prima giornata in Francia, Jorge Mario Bergoglio sollecita le Chiese e gli uomini di fede ad agire concretamente per evitare che il Mediterraneo si trasformi in un cimitero di migranti, lavorando per l'accoglienza, l'integrazione, lo sviluppo e la pace.
Al via, dal 26 settembre, il ciclo di webinar sui vissuti e sulle buone prassi per prendere in affido bambini disabili. Organizzato dalla Papa Giovanni XXIII, riporterà le esperienze familiari di Torino e di Monza
In famiglia, suor Veronica Donatello ha sempre avuto a che fare con persone diversamente abili e per questo è sensibile al tema della comunicazione con loro.
La vocazione? «Mi ha folgorata san Francesco»
50 anni fa a Rimini è stata aperta la prima casa famiglia della comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi. Un'esperienza speciale, di “senso” che arricchisce e completa la propria esistenza. Da proporre nei corsi di preparazione al matrimonio (di Francesco Belletti, direttore Cisf Centro Internazionale Studi Famiglia)
Il lettore: «Desiderio di genitorialità e accoglienza dei migranti non vanno contrapposti, come ci ha ricordato papa Francesco». Don Stefano: «Un figlio è una promessa di futuro, è una freccia lanciata in avanti che nessuno potrà più governare, perché le sue scelte libere contribuiranno a dare un volto nuovo al mondo»
Nell’Antico Testamento questo termine, oltre a dare il nome a un genere letterario biblico, indicava una qualità divina e una categoria di persone “sapienti”. Nella Nuova Alleanza tale qualità si personifica in Gesù
È una dimensione da riscoprire nel rapporto di coppia. L'hanno raccontato splendidamente due interventi al Congresso teologico-pastorale del Romefamily2022. Parole che preparano i giovani sposi all’idea che fare famiglia non vuol dire solo costruire un nido d’amore in cui potersi rifugiare, ma, soprattutto, testimoniare al mondo la propria felicità personale (F. Belletti)
«Dedicate tempo, vi prendete cura e offrite competenze e servizi. La società ne esce migliorata. Il verbo “proteggere” indica il prendersi cura del fratello verso il fratello, una fraternità concreta, il custodire la vita, preservarla, vigilare su di essa.» L'appello del Santo Padre alla Protezione Civile nel discorso del 23 Maggio
Testimone di accoglienza e di una chiesa che si fa prossimo, fautore instancabile della cultura della non-violenza, campione di ecumenismo e di appassionato impegno civile, aveva fondato a Zugliano, in Friuli, il "Centro d'accoglienza Ernesto Balducci", rifugio per migliaia di migranti e poveri di ogni parte del mondo.
Grazie all'intuizione della Fraterna Domus e del Cnca, a Sacrofano, si riflette su una collaborazione accademica con la Lateranense. A benedire l'iniziativa il cardinale di Stato Pietro Parolin
I salesiani sono impegnati in prima linea nel portare in salvo le persone dai bombardamenti. A Leopoli la casa famiglia dei Figli di don Bosco ospiterà tanti altri bambini provenienti dagli orfanatrofi dell'Ucraina orientale. "Stiamo al fianco della gente fino all'ultimo momento", dice il superiore provinciale don Mykhaylo Chaban
Una riflessione del cardinal Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: «Giuseppe portò il bambino in Egitto con Maria per sottrarlo alla furia di Erode. È la stessa vicenda dei rifugiati che approdano alle nostre coste: non dimentichiamolo».
Nella cittadina campana l'incontro di singoli e coppie dal Sud Italia che seguono percorsi di affido di minori stranieri e italiani, oltre a volontari e religiose e giovani migranti che hanno dato la loro testimonianza. Presente anche la rete Migrantes
La vicenda di Alberto Cairo, fisioterapista rimasto nella Kabul presa ormai da talebani, così come le storie di “accoglienza diffusa” dei profughi afghani arrivati in Italia testimoniano ancora fede e carità. Ecco l'editoriale di don Vincenzo Vitale pubblicato sul numero 36 del settimanale "Credere" in edicola da giovedì 2 settembre 2021