PHOTO
La co-sottosegretaria del Sinodo dei Vescovi, Nathalie Becquart, partecipa a un incontro tra Papa Leone XIV e i partecipanti al Giubileo delle équipe sinodali e degli organismi di partecipazione nell'Aula Paolo VI, in Vaticano, il 24 ottobre 2025
Guardando alle vincitrici della 38ª edizione del Premio “Donne che fanno la differenza”, promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario, che si tiene il 27 giugno, la vera domanda che emerge è: chi sono oggi le donne che stanno guidando il cambiamento?
Per anni abbiamo parlato di quote, di soffitti di cristallo, di accesso ai ruoli di vertice. Oggi quelle donne siedono ai vertici delle imprese, dirigono le più importanti redazioni internazionali, guidano organizzazioni sindacali, rappresentano governi, trasformano il welfare, la sanità, la ricerca e perfino la Chiesa. La questione non è più se possono arrivarci. La questione è come stanno cambiando il potere, il lavoro e la società.
Anche quest'anno il Bellisario riunisce figure straordinarie: dalla leggenda olimpica Arianna Fontana a Suor Nathalie Becquart, dalla ministra emiratina Reem Al Hashimy alla segretaria generale della CISL Daniela Fumarola, fino a imprenditrici, manager e protagoniste del sociale che stanno ridefinendo modelli di leadership e successo.
Le vincitrici 2026
· Arianna Fontana (Sport): è la più medagliata atleta italiana nella storia dei Giochi Olimpici Invernali e una delle più grandi interpreti mondiali dello short track. Si è distinta per la capacità di rimanere ai vertici internazionali per oltre quindici anni. La sua carriera è anche il racconto di una straordinaria resilienza personale e sportiva, costruita attraverso sacrificio, disciplina e continua capacità di reinventarsi ai massimi livelli.
· Valentina Pellegrini (Imprenditoria): Presidente e AD del Gruppo Pellegrini dal 2025, guida il principale gruppo italiano nel settore della ristorazione e dei servizi integrati. È anche creatrice della Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus, attiva nel sostegno alle persone in difficoltà economica e sociale.
· Alessandra Galloni (Informazione): Direttore responsabile di Reuters dal 2021, è la prima donna in 170 anni di storia a guidare la celebre agenzia di stampa britannica. Ha costruito una prestigiosa carriera giornalistica internazionale, lavorando per lungo tempo anche al Wall Street Journal.
· Reem Al Hashimy (Internazionale): Ministro di Stato per la Cooperazione Internazionale degli Emirati Arabi Uniti, è stata la Direttrice Generale che ha guidato con successo Expo 2020 Dubai. Nel 2022 è diventata la prima donna emiratina a intervenire all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.


· Daniela Fumarola (Istituzioni): Eletta Segretaria Generale della CISL nel 2025, vanta una lunga carriera sindacale iniziata nel 1987 in difesa dei braccianti agricoli. Negli anni ha ricoperto incarichi di vertice a livello territoriale, regionale e infine nella segreteria confederale nazionale.
· Elisabetta Colacchia (Management): Head of People & Organization del Gruppo Enel dal 2023, ha alle spalle una solida carriera manageriale in settori come energia, infrastrutture e trasporti. Ha ricoperto ruoli direttivi e di governance in aziende del calibro di Itabus, Telecom Italia e Terna.
· Suor Nathalie Becquart (Religione): Nominata Sottosegretaria del Sinodo dei Vescovi da Papa Francesco nel 2021, è la prima donna ad aver ottenuto il diritto di voto nel Sinodo. Il suo percorso unisce studi avanzati in business, sociologia e teologia a una lunga esperienza di volontariato e missione.
· Raffaella Pannuti (Sanità): Dal 2011 è Presidente della Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, la più ampia realtà in Italia per l'assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore. È autrice di numerosi lavori sulle cure palliative ed è stata premiata dal Senato per l'impegno durante l'emergenza Covid.
· Francesca Sofia (Sociale): Direttore Generale di Fondazione CDP dal 2022 e Presidente dell'International Bureau for Epilepsy, è una biologa molecolare con una vasta esperienza nel management sanitario e no-profit. Nel corso della sua carriera ha gestito investimenti e ricerca biomedica per enti di rilievo come Fondazione Telethon.







