Martedì 24 febbraio si alza il sipario sulla 76ª edizione del Festival di Sanremo. La prima serata, in onda su Rai 1 dalle 20.40 fino a circa l’1.25, vedrà esibirsi tutti e 30 i cantanti in gara. Un inizio intenso, che conferma la centralità della musica italiana in uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.

A guidare la serata saranno Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e dall’attore Can Yaman. Una conduzione che unisce esperienza televisiva, carisma internazionale e sensibilità musicale.

Alcune immagini della conferenza stampa con Carlo Conti e Laura Pausini
Alcune immagini della conferenza stampa con Carlo Conti e Laura Pausini

Alcune immagini della conferenza stampa con Carlo Conti e Laura Pausini

(ANSA)

Tutti i 30 artisti in gara

La scaletta ufficiale con l’ordine di uscita è la seguente ed è stata resa nota da Carlo Conti durante la conferenza stampa di martedì mattina. Ecco l’elenco completo:

Di seguito trovate l'ordine di uscita dei cantanti in gara nella prima serata di Sanremo 2026, ordine che è stato appena comunicato in conferenza stampa:

  • Ditonellapiaga con Che fastidio!
  • Michele Bravi con Prima o poi
  • Sayf con Tu mi piaci tanto
  • Mara Sattei con Le cose che non sai di me
  • Dargen D’Amico con AI AI
  • Arisa con Magica favola
  • Luchè con Labirinto
  • Tommaso Paradiso con I romantici
  • Elettra Lamborghini con Voilà
  • Patty Pravo con Opera
  • Samurai Jay con Ossessione
  • Raf con Ora e per sempre
  • J-Ax con Italia Starter Pack
  • Fulminacci con Stupida sfortuna
  • Levante con Sei tu
  • Fedez & Marco Masini con Male necessario
  • Ermal Meta con Stella stellina
  • Serena Brancale con Qui con me
  • Nayt con Prima che
  • Malika Ayane con Animali notturni
  • Eddie Brock con Avvoltoi
  • Sal Da Vinci con Per sempre sì
  • Enrico Nigiotti con Ogni volta che non so volare
  • Tredici Pietro con Uomo che cade
  • Bambole di Pezza con Resta con me
  • Chiello con Ti penso sempre
  • Maria Antonietta & Colombre con La felicità e basta
  • Leo Gassmann con Naturale
  • Francesco Renga con Il meglio di me
  • LDA & Aka7even con Poesie clandestine

Un mosaico di generazioni e stili differenti: dalla canzone d’autore al pop, dal rap alla tradizione melodica, in un dialogo tra esperienze e linguaggi che racconta l’Italia di oggi.

Chi vota nella prima serata

Le canzoni della prima serata saranno votate esclusivamente dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Al termine delle esibizioni verrà stilata una classifica: saranno comunicate al pubblico le prime cinque posizioni, senza indicare l’ordine preciso. Una scelta che mantiene alta la suspense e rimanda ai prossimi appuntamenti il verdetto definitivo.

Tiziano Ferro super ospite: 25 anni di “Xdono”

Momento centrale della serata sarà l’esibizione di Tiziano Ferro, super ospite di questo debutto sanremese 2026. Il cantautore celebrerà i 25 anni di “Xdono”, il brano che lo lanciò il 22 giugno 2001 e che segnò una stagione importante della musica italiana dei primi anni Duemila.

Nel corso del suo set, Ferro ripercorrerà alcune delle canzoni più amate del suo repertorio e presenterà per la prima volta dal vivo il nuovo singolo “Sono un grande”, title track dell’ultimo album. Un’occasione non solo celebrativa, ma anche di rinnovato dialogo con il pubblico.

Collegamenti e palchi diffusi in città

Anche quest’anno il Festival si estende oltre il Teatro Ariston. Ci saranno collegamenti in diretta dalla Costa Toscana con Max Pezzali – accompagnato, nella prima serata, da Olly, vincitore dell’edizione 2025 – e dal Suzuki Stage in piazza Colombo, dove martedì 24 febbraio si esibirà Gaia. La conduzione è affidata a Daniele Battaglia. Un Festival sempre più diffuso, che coinvolge la città e il pubblico in un’esperienza corale.

DopoFestival: il commento a caldo

Subito dopo la chiusura della prima serata prenderà il via il DopoFestival, in onda dal Teatro del Casinò di Sanremo. Alla conduzione Nicola Savino, affiancato da Aurora Leone, dal comico Federico Basso e dal maestro Enrico Cremonesi. Con loro anche giornalisti della carta stampata, della televisione, della radio e del web per commentare a caldo quanto accaduto sul palco.

Una festa popolare che parla al Paese

Sanremo resta un rito collettivo capace di unire generazioni davanti allo schermo, di accendere discussioni e riflessioni, di raccontare sogni, fragilità e speranze attraverso la musica