Arriva la prima nomina vescovile in Italia di papa Leone. L’assistente regionale dell’Azione cattolica pugliese succede a monsignor Cornacchia nella diocesi che fu di don Tonino Bello
Papa Leone fa arrivare nel Paese colpito dalla guerra centomila cubetti capaci di diventare altrettante zuppe di pollo e verdure. Un segno concreto di vicinanza che si aggiunge alle preghiere
Nel giorno di Natale il Pontefice chiama alla conversione della fragilità, mentre il Presidente americano promuove l’ennesimo «spettacolare» attacco militare
Dalla pioggia di Roma a quella, ben più sferzante, di Gaza e die Paesi in guerra. Il Pontefice ricorda che la pace è già tra di noi se accogliamo la fragilità di un Bambino
Presentato il messaggio di Leone XIV per la prossima Giornata mondiale della pace in programma il 1° gennaio. L’appello del Pontefice a riscoprire il dialogo e l’ascolto anche con «i nemici» per risolvere i conflitti. No all’aumento delle spese per gli armamenti
All’udienza generale, papa Leone riflette sulla Pasqua di Gesù come risposta all’inquietudine dell’uomo contemporaneo: «È nel cuore che si conserva il vero tesoro, non nelle casseforti della terra, né nei grandi investimenti finanziari» frutto del «prezzo di milioni di vite umane», dice, ricordando che solo l’amore di Dio e l’incontro con il prossimo custodiscono il vero tesoro del cuore
All’udienza generale Leone XIV si sofferma sulla fine della vita, si chiede se davvero la scienza potrebbe garantire l’immortalità a avverte: «Meditare sulla morte ci insegna a scegliere cosa davvero fare della nostra esistenza»
Il Papa, nella Messa conclusiva a Beirut, parla delle ferite del Paese e sprona il popolo a rialzarsi, a disarmare i cuori ed essere esempio di convivenza
A Beirut l’Incontro ecumenico e interreligioso con Leone XIV. E i leader musulmani mettono il Libano nelle mani del Papa per trovare pace dalle aggressioni israeliane
Le grandi civiltà nascono dall’incontro di culture, religioni, generazioni, tradizioni e idee diverse, spiega il Pontefice nel suo primo discorso in Turchia. Ed Erdogan, dal canto suo, sottolinea: «Noi pronti a fare la nostra parte per la pace»
Il Papa invita a non cedere alla «globalizzazione dell'impotenza» che ci fa credere che il mondo non può essere cambiato e, anzi, esorta a dare attenzione ai poveri e a operare per alleviare bisogni materiali e solitudini
Papa Prevost riprende la Dichiarazione del suo predecessore e le parole di San Francesco per dire che dobbiamo riconoscere la fratellanza e amarci "come Lui ci ha amati". Per evitare solitudini, conflitti e guerre
Leone celebra la Messa al Cimitero del Verano per il 2 novembre: «Dio, in Gesù Cristo, ha sconfitto la morte per sempre aprendo un passaggio di vita eterna nel tunnel della morte, perché, uniti a Lui, anche poi possiamo entrarvi e attraversarlo». Al termine, la preghiera con l'aspersione delle tombe
Leone all’Angelus nel giorno della Commemorazione dei defunti: «Senza memoria della vita, morte e risurrezione di Gesù l’immenso tesoro di ogni vita è esposto alla dimenticanza». Poi lancia un appello per la pace in Sudan e in Tanzania, invitando a un cessate il fuoco e all'apertura di corridoi umanitari
Leone XIV, nella festa di Tutti i Santi che ha segnato la conclusione del Giubileo del mondo educativo, proclama Dottore della Chiesa San John Henry Newman, definendolo modello per educatori e studenti. E all’omelia lancia un appello contro il "nichilismo" esortando a trasformare le scuole in "laboratori di profezia dove vivere la speranza": «Non permettiamo al pessimismo di sconfiggerci. Le Beatitudini sono l’insegnamento cristiano per eccellenza»
A sessant’anni dalla Dichiarazione conciliare Gravissimum educationis papa Leone chiede alle comunità educanti di “Disegnare nuove mappe di speranza”, come recita il titolo della sua Lettera apostolica. Una educazione che non sia funzionale alla tecnologia o alla finanza, ma che invece metta al centro la persona; ascolti i bambini e i giovani; promuova la dignità e la piena partecipazione delle donne; riconosca la famiglia. Che disarmi le parole e crei relazioni vere
Per la prima volta dallo scisma anglicano un sovrano britannico e un Pontefice pregano nello stesso luogo. Nella Cappella Sistina passi in avanti verso l'unità tra Chiesa cattolica e quella anglicana
Blase Cupich, arcivescovo della città dove il Papa è nato e cresciuto, in un video-messaggio si dice vicino agli immigrati ricercati dall'Ice, l'agenzia federale mandata dal presidente americano in varie città per "scovare" chi è senza documenti: «Retate e detenzioni degli immigrati feriscono l'anima della nostra città: la Chiesa è dalla parte dei migranti. Le nostre parrocchie e scuole non respingeranno chi cerca conforto e non resteremo in silenzio quando la dignità viene negata nell'applicazione della legge»
Il Papa ricorda il monito di Gesù: «Metti via la spada», perché la pace non è deterrenza, ma fratellanza, non è ultimatum, ma dialogo e non si costruisce con la forza e con la vittoria sui nemici, ma con l'amore e la giustizia
Il Pontefice lancia un duro monito contro chi opprime il povero e lo sfrutta a suo vantaggio e contro chi usa la violenza e l'indifferenza per sottomettere gli altri. Infine ricorda che i beni della Terra sono per tutti
Il web è una realtà da abitare, da custodire, da redimere, da riparare, spiega Leone XIV agli influencer cattolici arrivati a Roma per celebrare il Giubileo. Una realtà dalla quale la Chiesa non può rimanere fuori (foto @vaticanmedia)
Leone XIV incontra i giovani della "sua" terra e li incoraggia a vivere in pienezza le giornate del Giubileo e a condividerle con gli altri. Sentendosi parte di un popolo in cammino