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«Un nodulo isolato può essere anche un nodulo benigno. Se non è stato sottoposto a indagine bioptica istologica è difficile dire quale sia la sua natura. In ogni caso, stando alle scarne, ma confortanti informazioni fornite dal Santo Padre, anche se non dovesse essere benigno le possibilità di guarigione sono molto elevate».
Il professor Francesco Cognetti, oncologo di fama internazionale e già presidente Aiom (associazione italiana oncologia medica), spiega che «soltanto un esame istologico può certificare la natura maligna della malattia».
Professore, è un esame che si fa prima di intervenire chirurgicamente?
«Normalmente sì. Ma il nodulo potrebbe essere così piccolo o in posizione troppo profonda da non poter essere raggiunto dall’ago. In questo caso, allora, si opera prima di sapere l’esatta natura del nodulo che il successivo esame istologico potrà chiarire».
Il Papa ha detto che è in una fase molto iniziale. Significa che sa già che è di natura maligna?
«Non è detto. Certo, questa terminologia di solito si attribuisce ai noduli appartenenti alla categoria dei tumori maligni iniziali. Però bisogna anche considerare che ha detto che il nodulo è circoscritto e ben localizzato».
Questo cosa significa?
«Che la prognosi potrebbe essere buona anche se il nodulo è maligno. Ripeto, se si tratta di un nodulo isolato e ben localizzato tutto lascia supporre che le cose vadano per il verso giusto. Per esprimersi con cognizione di causa però manca uno degli aspetti più importanti, cioè, come dicevo, l’esame istologico».
Il Papa ha detto che i medici lo hanno scoperto durante degli esami di controllo. Quando fare questi esami? E che esami sono?
«Intanto penso che, nel caso del Santo Padre, la presenza di questo nodulo potrebbe essere stata scoperta attraverso una radiografia del torace, magari eseguita per altri motivi. Peraltro la diagnosi precoce di eventuali neoplasie polmonari è molto utile oggi in sede di screening e, per questo, noi consigliamo, nei forti fumatori di sottoporsi periodicamente a una tc spirale del polmone. E questo anche se hanno smesso di fumare. È un esame molto semplice, senza mezzo di contrasto in grado di fare una diagnosi, in questi soggetti, molto molto precoce. Non ci sono indicazioni per uno screening alla cieca in soggetti che non abbiano fumato o che lo hanno fatto in modo sporadico, ma per i forti fumatori sì».
Se si scopre di avere un nodulo maligno bisogna intervenire subito?
«Con una diagnosi precoce alla tc spirale il problema si risolve, in una buona percentuale dei casi, con un intervento chirurgico anche abbastanza conservativo e i tassi di guarigione possono essere molto elevati».





