Il direttore di “Famiglia Cristiana” risponde alla lettera di una lettrice sul caso Mario Roggero e riflette, alla luce del Vangelo, sul significato della legittima difesa, della giustizia e della misericordia
La provocazione del lettore: le parrocchie sembrano trascurare il magistero del Papa e dei vescovi. Proprio vero? Ecco alcuni consigli di don Stefano per comprendere meglio il mondo attraverso il Vangelo, tra “fede pensata” ed esercizio quotidiano.
In una lettera, un racconto autobiografico che intreccia fede, senso di colpa e ricerca di redenzione, interrogandosi sul significato del dolore e della speranza. Leggi la risposta del direttore di Famiglia Cristiana, don Stefano Stimamiglio
Un sedicenne confida di essere vittima di bullismo. Ma non vuole fare nomi o chiedere aiuto, perché così “si fa la spia”. Denunciare non è tradire, ma un atto di coraggio per cercare protezione e giustizia. nessuno deve aver paura di segnalare un torto. Leggi tutta la risposta di don Stefano.
Un lettore legge una notizia: la Toscana offre contraccettivi gratuiti ai tredicenni. Perplesso ci scrive, con tanti interrogativi e provocazioni attorno all’educazione sessuale e le implicazioni etiche dal punto di vista cristiano. Facciamo chiarezza tra amore e gestione tecnica della sessualità….
La comunità di Corato reagisce all'assurdo omicidio del bracciante malese con preghiere e solidarietà, sottolineando l'importanza di percorsi educativi per prevenire la violenza e promuovere una società più umana. La lettera e la risposta di don Stefano Stimamiglio.
La cronaca ha riportato alla ribalta il dibattito su salute mentale e sicurezza sociale. Una lettrice ci scrive preoccupata. Medici e ricercatori lavorano su terapie e supporto, ma la complessità della mente umana richiede attenzione e risorse adeguate per prevenire tragedie. Leggi la risposta di don Stefano Stimamiglio
Una lettrice molto critica su mamme e opportunità dello smart working: bilanciare lavoro e famiglia si può o… troppo multitasking? Per noi è un'opportunità per dedicare più tempo ai figli senza rinunciare alla carriera. Leggi la lettera e la risposta di don Stefano
Nel cuore della guerra, un calice “infrangibile” davanti alla furia di un nazista che vuole distruggere il cupolone diventa per un giovane cameriere il seme da cui nasce la vocazione del futuro “Fra Massimo”. Storia di un piccolo miracolo e di una chiamata divina tra le ombre del conflitto.