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Condivido una riflessione scaturita da un libro di Carlotta Traldi Totta (Il Rio Editore) in cui si parla di Carlotta “Totta”. Sono stata catturata dai pensieri, dal coraggio e la forza di questa bambina tetraplegica salita al cielo a 14 anni. Ha saputo trasformare ogni istante delle sue giornate in voglia di vivere. Una bambina amata, capita, che ha ricambiato plasmando su fogli il suo stato d’animo, i suoi interessi, il suo entusiasmo. Ha scritto: «Io posso insegnare molto ad altri, ma solo se qualcuno insegna loro a guardarmi con occhi diversi».
Luigina Grandelli Canova – Mantova


Totta, una ragazzina tetraplegica morta a causa di un errore durante una sessione di riabilitazione, testimonia attraverso i suoi scritti lo spirito che l’ha sostenuta e i suoi insegnamenti. Una testimonianza di come la resilienza e la bellezza hanno abitato il suo cuore, illuminando chi le stava intorno, invitando tutti a convertire la loro vista a guardare in modo nuovo la diversità. Un altro insegnamento che ci viene dai più piccoli.





