Il cessate il fuoco di tre giorni, dal 9 all’11 maggio, è terminato. Gli attacchi sono ripresi. Putin, in calo di consensi, parla della possibilità di negoziati con l’Ue che, dal canto suo, lascia la porta aperta, ma resta cauta sulle intenzioni del Cremlino. Intanto, il conflitto continua e il cammino verso la pace resta in salita