«L’appoggio dell’Ue al progetto di sfruttamento minerario nella valle di Jadar non ha certo favorito le relazioni. I serbi non hanno più fiducia nella Commissione europea», dice l’attivista politico. Che aggiunge: «I rappresentanti della Lista studentesca non hanno esperienza politica, ma sono preparati e competenti. Ricominciamo costruendo dalle fondamenta. Ho speranza per il nostro futuro»