Adempiendo al desiderio della madre scomparsa, una donna ha riportato in Sardegna i granelli di quarzo prelevati dai genitori quasi 50 anni fa. Con il plauso del direttore dell’area marina: «Ogni granello è un tesoro che vale la pena di proteggere»
Nel tentativo disperato di salvare il figlio dalla condanna, la madre di Mark ha scelto la strada peggiore: cancellare le tracce di un delitto. Ma l’amore non giustifica la rinuncia al senso del bene e del male. Un monito per tutti i genitori che confondono la protezione con l’impunità (di Barbara Tamborini)
«I miei bambini, femmina e maschio, 8 e 6 anni, quando ricordano episodi, canzoncine o giochi del passato si commuovono. E sì che sono ancora così piccoli…» Leggi la risposta di Alberto Pellai
«Non avrei mai immaginato che nella mia vita adulta la mia sfida più grande sarebbe stata quella di gestire l’ansia. Mi accorgo che è una compagna di viaggio della mia vita, che sta con me da mattina a sera» Leggi la risposta di Alberto Pellai
«Pochi giorni fa nostra figlia Gaia, 17 anni, ci ha detto piangendo che non ne può più e che vuole morire. Non è la prima volta. Ma la sua non è una vita terribile, all'apparenza... che fare?» Leggi la risposta di Fabrizio Fantoni
«Mia moglie è preoccupata: il nostro bambino di quasi 3 anni non ha ancora preso confidenza col vasino, mentre la cuginetta più piccola ha già superato il pannolino. Ma è normale?» Leggi la risposta di Renata Maderna giornalista, 3 figli
«Ero per strada e ho incrociato una mamma che trascinava due zaini con le rotelle. Era esile e piccolina e si vedeva che faceva fatica. Quando l’ho fissata, ha abbassato lo sguardo imbarazzata» Leggi la risposta Renata Maderna giornalista, 3 figli
«Mi capita spesso di constatare che il mio bambino abbia delle erezioni e si tocchi i genitali. Capita al mattino al risveglio oppure anche quando è seduto sul divano che guarda la tivù. Spinta dall'imbarazzo l'ho sgridato, ma in realtà non so cosa dire o fare» Leggi la risposta di Alberto Pellai
La psicologa Gaia Avella, che collabora con gli operatori dell'hintarlend milanese, pone l'accento sul ruolo dell'assistenza alle famiglie in difficoltà e alle donne sole: «Occorre potenziare la loro azione e prevenire l'isolamento e il degrado»
Gesù, nella sua parabola esistenziale, permette di ampliare il senso della maternità di Maria fino al massimo grado possibile, quello della maternità universale
"Ritengo che la noia sia il peggior nemico dell’apprendimento a scuola. Ricordo di quando una supplente ci fece divertire in classe con i giochi di parole e le metafore, così le propongo sempre a mia figlia di 10 anni, in modo che possa apprezzarle di più quando le studia"
Fa riflettere l’ultimo caso di cronaca di una bimba di tre giorni uccisa dalla madre in provincia di Vicenza. Sollecita una riflessione necessaria sulla solitudine delle mamme e sulla difficoltà di un passaggio tutt’altro che fisiologico. Ne parliamo con Carla Facchini, sociologa della Famiglia all’Università Bicocca di Milano.
L’attrice siciliana, 25 anni, diventata celebre con il ruolo di Teresa ne Il paradiso delle signore, mamma da pochi mesi, per stare bene va in palestra e cammina. Ma la sua vera passione è la pallavolo
Una lettrice ci scrive: «La sofferenza è qualcosa che non appartiene al nostro credo, anzi. Perché, quindi, una madre che sa con certezza di dare la vita a un individuo destinato solo a soffrire dovrebbe prendersi questa responsabilità?». La risposta di don Antonio Rizzolo
È accaduto a Bari. Una madre ha consegnato il figlio latitante e poi ha reso pubblica una lettera aperta al figlio per spiegare il suo gesto. Nel suo dolore e nella sua lucidità ci sono indicazioni preziose sul ruolo degli adulti nell'educare.
Un ragazzo di 16 anni ci scrive comunicando la sua rabbia nei confronti del padre che ha tradito la mamma. Ecco la risposta di Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini, consulenti e formatori, genitori di 5 figli.
In occasione del conferimento del Premio Fondazione Campiello, torna nelle librerie "Un altare per la madre", romanzo del 1978 con cui lo scrittore veneto vinse lo Strega.
Dal punto di vista psicologico, non è mai bene generalizzare: ogni esperienza è una cosa a sé, unica e originale, proprio perché riguarda due esseri uniti da una relazione profonda.