L’associazione L’Armadio dei poveri di Monza lancia una raccolta fondi. «Era un uomo buono, fa male pensare che se ne sia andato in solitudine, merita almeno una degna sepoltura»
La situazione è diventata drammatica e i bisogni della gente crescono di giorno in giorno. Gli operatori umanitari di Coopi stanno lavorando nel centro di formazione professionale nel Governatorato di Saida e in due scuole a 16Km da Tripoli, adibiti a rifugi collettivi. La Ong ha lanciato una raccolta fondi urgente
La raccolta fondi di sabato 28 e domenica 29 settembre aiuterà l'associazione a proseguire il lavoro e l'impegno a sostegno dei bambini e delle bambine malati di cancro e delle loro famiglie
La campagna di raccolta fondi per garantire cibo, alloggi di emergenza, acqua potabile e cure mediche a milioni di rifugiati e sfollati in paesi che vivono gravissime emergenze umanitarie
L'organizzazione lancia una campagna di raccolta fondi attraverso il numero solidale 45598 per potenziare le attività di alcune realtà salesiane in quartieri difficili come a Palermo, Napoli, Roma e Genova e il supporto ai minori stranieri non accompagnati
La Comunità internazionale fondata da Chiara Amirante lancia una campagna di raccolta fondi: dal 26 novembre al 16 dicembre è possibile donare attraverso il numero solidale 45598
"Fai sentire il tuo calore" è la campagna di raccolta fondi lanciata dall'Agenzia Onu per i rifugiati per portare assistenza e beni di prima necessità a quasi 5 milioni di persone vulnerabili in vista di quello che si preannuncia come uno degli inverni peggiori di sempre
Mattia, un giovane tossicodipendente salvato dalla strada da un prete. Trovato solo e abbandonato dal padre all'età di 2 anni, il giovane Mattia è riuscito a disintossicarsi, nonostante il dolore per la perdita della madre, morta a soli 52 anni. Così adesso, Mattia vive con 320 euro e un debito di 6200 avendo perso più occasioni di lavoro per mancanza di un mezzo di trasporto. Ma Mattia, non perde mai la speranza
La storia commovente di Gaetano e la sua famiglia. 4 figli e un'azienda a conduzione familiare andata in fallimento. Adesso Gaetano trova solo lavori saltuari avendo ormai 54 anni e i bambini si privano di tutte le gioie della loro età.. Da soli non ce la fanno e vivere in estrema povertà
180 disegni certificati tratti dal cartone animato in onda su RaiYoYo e Rai Play che sostengono le iniziative di inclusione di FacciaVista onlus. E inoltre un concorso per ragazzi dai 4 ai 16 anni legato al cartoon
giornata internazionale delle persone con disabilità
La Onlus, che da 125 anni si prende cura delle persone con disabilità gravi e gravissime, promuove una raccolta fondi di Natale per sostenere cinque progetti, dalla domotizzazione delle residenze alla promozione dell'attività fisica per i pazienti
Domenico ha soli 10 anni ma ha già conosciuto la povertà e visto le difficoltà della vita. Suo padre si è ammalato nel 2020 di una forma gravissima di Covid che, dopo 8 lunghi mesi di agonia, gli ha fatto perdere l'uso delle gambe con la conseguente perdita del lavoro. Adesso vivono in 35mq con solo lo stipendio part-time della mamma che riesce a stento a pagare l'affitto.. Doniamo di nuovo speranza al piccolo Domenico
Carla è una donna e mamma di 47 anni con un passato difficile alle spalle. Operata di Artrosi ha dovuto sottoporsi a numerosi interventi per cambiare le protesi. É stata abbandonata dal suo primo compagno e picchiata davanti i figli dal secondo. Adesso ha 4 figli e un compagno con il quale non riescono a pagare tutte le spese per ristrutturare la casa in cui vivono.
Nicoletta è una mamma di 38 anni di due figli di 8 e 6 anni arrivata in Italia qualche anno fa. Il figlio grande ha gravi problemi di apprendimento e Nicoletta, pur cambiando tanti lavori e avendo una laurea in Economia, non riesco a garantire le giuste cure. Il marito italiano, inoltre, ha ceduto ad alcol e droghe abbandonando la famiglia...
Marta è donna di 51 anni e madre di una figlia di 15 anni tornata a casa da mantenere. Ha subito violenze e maltrattamenti dall'ex compagno che l'ha poi abbandonata, mentre adesso soffre di depressione e disturbi alimentari. L'unico reddito percepito è quello di sua madre di 5000 euro l'anno, che non basta a coprire tutte le spese, chiede quindi un aiuto.
Giuseppina è sempre stata una grande lavoratrice, al punto che dopo aver perso il suo impiego, ha deciso di svolgere mansioni come la badante e la Baby-Sitter. Con l'ex compagno hanno comprato una casa ma lui l'ha lasciata e dopo aver perso anche i lavori saltuari a causa della Pandemia, non riesce più a pagare le spese, il mutuo, le bollette e adesso anche i lavori di ristrutturazione del condominio..
Inaugurata venerdì dall’arcivescovo Mimmo Battaglia: «Più che una casa famiglia è una casa della pace, perché in questo luogo si vuole sperimentare la pace, e tutti possiamo imparare ad essere artigiani di pace». Accoglierà madri e bambini in fuga dalle guerre
Cosima vive in un piccolo paesino di montagna. Da quando è rimasta vedova non riesce a pagare le bollette e a stento riesce a fare la spesa. Usa la legna per riscaldarsi durante l'inverno ma a volta non ha i soldi per comprarla e così si ripara sotto le coperte. Il parroco della città sta provando a darle una mano, ma non basta
Fabiola è stata abbandonata dal marito che la picchiava con sua figlia di 20 anni a carico che cerca disperatamente lavoro. É obesa e ha avuto per anni gravi problemi alle ginocchia che le impedivano di camminare, e anche se è riuscita in parte a curarsi i farmaci costano troppo. Madre e figlia sono coperte di debiti e non hanno nemmeno l'acqua corrente in bagno...
La signora Martina è sempre stata buona e altruista con l'Associazione Don Zilli, aiutandola con i "casi della settimana". Adesso, dopo la Pandemia, si trova lei in gravi difficoltà, dato che ha perso il lavoro. Vive inoltre, in montagna da sola, depressa e infreddolita perché non è riuscita a pagare la bolletta del Gas. Amici e parenti chiedono aiuto per farle tornare il sorriso
Tommaso è padre di tre figli che hanno manifestato disabilità sin dalla nascita e grossi problemi di salute. Attualmente è disoccupato e con una moglie che non ha mai lavorato per occuparsi dei bambini, ha grosse difficoltà a pagare le spese mediche...
Chiara è una mamma single che ha cresciuto da sola sua figlia dato che il padre è stato negli anni completamente assente. Con un lavoro precario, adesso è costretta a far fronte alle cure oncologiche per se stessa. La condizione economica si è aggravata da quando la figlia 16enne ha manifestato problemi nel linguaggio e disturbi del comportamento a scuola.
Scegli di donare il tuo cinque per mille a Missioni Don Bosco, la tua firma diventa cibo, istruzione e amore per i bambini più poveri delle missioni salesiane.
Alan è padre di due figli piccoli di cui uno, affetto da autismo, ha bisogno di costanti cure mediche per riacquistare l'uso del linguaggio. Tali spese sono state coperte da dei prestiti che Alan ha chiesto a una cooperativa ma adesso è diventato insostenibile il costo del mutuo insieme alle altre utenze della casa.
Ilaria ha una grave malattia che non riesce a curare perché non può permettersi le cure mediche. Suo marito è ricoverato per sindrome metabolica e con la sua pensione di invalidità la famiglia non riesce a mantenere i due figli di 20 e 24 anni. Non gli resta che chiedere aiuto.