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domenica 24 febbraio 2019
 

Ma la Chiesa paga già l'Imu

Su quasi tutti i mass media abbiamo letto che la Chiesa, finalmente, pagherà l’Imu. Giustizia è stata fatta, hanno detto in molti. Non so che risposte dare alle accuse. Mi pare che ci sia un attacco ideologico alla Chiesa, al di là della verità dei fatti. E i radicali sono in prima fila. Dimenticano, però, il contributo pubblico che prendono per la radio. Quasi dieci milioni di euro, mentre si lesinano i soldi ad altre emittenti private, di cui molte cattoliche. A che titolo questo contributo per i radicali? Forse perché, talora, si sono venduti l’anima al precedente governo?

Un lettore

Autorevoli giornali e apprezzati giornalisti hanno contribuito ad alimentare nell’opinione pubblica un’autentica “bufala”: la Chiesa, finalmente, pagherà l’Imu sui propri immobili. Ma la Chiesa ha sempre pagato le tasse su tutte le attività commerciali! Nessuno, con un minimo di onestà intellettuale, può affermare il contrario. Era esentata, come tanti altri organismi ed enti laici, solo per le attività solidali ed educative. Le polemiche e gli attacchi finiti sui giornali, alimentati soprattutto dai radicali, riguardavano situazioni “miste” (culto e commercio), su cui ora s’è fatta chiarezza. La Chiesa, anzi, ha invitato a procedere nei casi ove la legge è stata violata. Ci aspetteremmo altrettanta chiarezza in altre istituzioni.


05 marzo 2012

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