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lunedì 06 dicembre 2021
 
nuove povertà
 

A Milano le richieste d'aiuto sono raddoppiate

05/03/2021  Nella metropoli i numeri dell'emergenza alimentare continuano a crescere, e le stime parlano di domande di assistenza quasi raddoppiata negli ultimi mesi. Solidando, il supermercato solidale di iBVA, dall'8 marzo raddoppia i suoi sforzi

Il supermercato Solidando a Milano
Il supermercato Solidando a Milano

L'aumento delle nuove povertà è ormai tangibile. Lo sanno bene coloro che lavorano per sostenere le famiglie in difficoltà economica (al punto da non poter sostenere neppure la spesa alimentare) in particolare in un una città come Milano,dove i numeri dell'emergenza alimentare in città continuano a crescere, e le stime parlano di una richiesta di sostegno quasi raddoppiata negli ultimi mesi.. 

Per questo Solidando, il supermercato solidale di iBVA (Istituto Beata Vergine Addolorata), dall'8 marzo raddoppierà i suoi sforzi. Si tratta di uno spazio in via Santa Croce 15, è possibile  fare la spesa gratuitamente, come in un normale supermercato, pagando poi con una tessera a punti. Un modello di sostegno alimentare attivo dal 2016, che grazie al suo assetto organizzativo, ha permesso alla struttura di rimanere aperta anche durante i periodi di lockdown. 

«Se una cosa è certa è che nei prossimi mesi, da una lato la crisi sanitaria potrebbe risolversi, ma dall'altro quella economica no, e le povertà - a noi piace declinarle sempre al plurale - saranno destinate a persistere se non a incrementare» spiega il direttore di IBva Matteo Ripamonti. «Per questo motivo ci è stato chiesto dai nostri partner d'implementare gli sforzi nell'immediato futuro, e così dall'8 marzo a Solidando raddoppieranno le ore di apertura, raddoppierà la merce a disposizione, raddoppierà l'utenza che accoglieremo e raddoppieranno i volontari per gestire il tutto. Uno sforzo non indifferente, ma a cui non potevamo sottrarci».

Uno sforzo possibile grazie al sostegno materiale di IMPact Foundation, partner del progetto. Si tratta della fondazione d’impresa attraverso cui si realizza la corporate philanthropy di IMPact SIM, impresa specializzata in risparmio gestito nata nel 2018 dall’idea di Fausto Artoni, Stefano Mach e Gherardo Spinola, la quale si caratterizza per aver adottato, sin dalla sua nascita, un modello aziendale a forte vocazione sociale. Lo Statuto di IMPact SIM prevede infatti che almeno il 50% degli utili annuali distribuibili siano destinati, in modo vincolante, a finanziare iniziative ad impatto sociale

«La crisi sanitaria, poi diventata crisi economica, ha rapidamente acuito forme di povertà già esistenti. I numeri sulle famiglie a Milano in condizioni di emergenza alimentare sono aumentati negli ultimi mesi in modo drammatico, soprattutto a causa della perdita del lavoro» racconta Gherardo Spinola, Presidente di IMPact Foundation. «Tante persone, ritrovatesi improvvisamente in condizioni d'indigenza hanno dovuto chiedere aiuto anche per il cibo. La decisione di sostenere il progetto di iBVA è stata per noi molto naturale. Riteniamo che garantire la sicurezza alimentare in momenti di forte crisi, come quello che stiamo vivendo, sia imprescindibile per permettere a padri e madri di famiglia di rimettersi in piedi, dando loro la possibilità di liberare, almeno in parte, il budget familiare per investire nella formazione e nella ricerca di nuovi posizionamenti nel mercato del lavoro, elemento per noi centrale, in ragione del focus strategico di IMPact Foundation sulla lotta alla disoccupazione».

«Senza il supporto di IMPact Foundation non ce l'avremmo fatta, ma anche senza il supporto dei volontari e degli operatori, che da lunedì 8 consentiranno un incremento così cospicuo delle nostra portata d’azione assistenziale» conclude Ripamonti. «È la dimostrazione di quanto un dialogo fra mondo profit e no profit possa essere possibile, e soprattutto proficuo».

 

 
 
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