PHOTO
Prima la pole position e poi il Gran Premio di Miami sulle note dell'inno di Mameli, con la dedica all'amico Alex Zanardi dal gradino più alto del podio di Miami.
Kimi Antonelli non smette di stupire, trionfando sul circuito americano (terza vittoria di fila) grazie ad una gara perfetta, tranne la solita partenza lenta ed ad una strategia azzeccata con un undercut riuscitissimo. Il pilota italiano della Mercedes non sbaglia niente tenedosi dietro per quasi tutta la corsa la McLaren di Oscar Piastri seconda al traguardo.


Sul podio l'altra monoposto della scuderia di Woking di Oscar Piastri che approfitta delle defaillance finali (con un testa coda) alla Ferrari di Charles Leclerc, terza sino all'ultimo giro e alla fine sesta (poi 8° per la penalità dopo la bandiera a scacchi) nonostante la sensazionale partenza. Ai piedi del podio l'altra Mercedes di George Russell davanti alla Red Bull di Max Verstappen autore di una bella rimonta dopo il via da dimenticare. Chiude settima l'altra Rossa di Lewis Hamilton al termine di una gara anonima condizionata probabilmente da un danno alla vettura subito dopo l'accensione del semaforo verde.


Gran Premio a stelle e strisce anticipato di tre ore per paura di fulmini e pioggia che parte e si conclude con pista asciutta nonostante le previsioni avverse. Una corsa emozionante preceduta con un altro omaggio, dopo quello di sabato nella sprint, ad Alex Zanardi, bolognese come l’attuale leader del mondale, con i piloti schierati sul traguardo, il minuto di silenzio, il nome e l'immagine dell'ex del Circus sul tabellone e la commozione di tutti compresa quella di Lionel Messi che non è voluto mancare allo spettacolo della Formula 1.
Antonelli che va a vincere incrementando il suo vantaggio nel Mondiale volndo a quota 100 punti davanti al compagno Russell (80) e Leclerc (63). Sul podio le McLaren con Norris e Piastri: l'australiano è terzo grazie ai problemi alla Ferrari del monegasco che all'ultimo giro va in testa coda e chiude sesto. «Dedico la mia vittoria ad Alex Zanardi - dice Antonelli nel post gara - E' solo l'inizio, la strada è ancora lunga e il team ha fatto un lavoro strepitoso. Grazie alla mia famiglia».








