New York si prepara a vivere una delle serate più attese dell’anno per il mondo della moda e dello spettacolo. Come ogni primo lunedì di maggio, le scalinate del Metropolitan Museum of Art tornano a trasformarsi in un enorme red carpet a cielo aperto per il Met Gala, l’evento benefico che negli anni è diventato molto più di una semplice raccolta fondi: una miscela di moda, celebrity culture, arte e strategie mediatiche.

L’edizione 2026 si svolge questa sera, lunedì 4 maggio, a partire dalle 18 di New York, quando in Italia sarà già mezzanotte. Gli occhi saranno puntati soprattutto sui look delle star, chiamate ancora una volta a interpretare un tema volutamente aperto e creativo.

Cos’è il Met Gala e a cosa serve

Il Met Gala nasce nel 1948 come serata di beneficenza destinata a sostenere il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York, l’unico dipartimento del museo finanziato esclusivamente da donazioni private. Nel tempo l’evento è diventato uno degli appuntamenti più esclusivi al mondo, capace di riunire celebrità, stilisti, artisti, sportivi e grandi nomi dell’imprenditoria.

La serata coincide tradizionalmente con l’inaugurazione della mostra primaverile del Costume Institute. Quest’anno l’esposizione si intitola Costume Art e riflette sul rapporto tra moda e arti visive, mettendo al centro il corpo vestito. Il percorso, curato da Andrew Bolton, accosta capi storici e contemporanei a opere d’arte che attraversano migliaia di anni di storia.

La mostra esplora diverse rappresentazioni del corpo: quello idealizzato e classico, quello spesso ignorato dall’arte tradizionale – come i corpi anziani o delle donne in gravidanza – e quello anatomico e universale. L’edizione 2026 segna anche l’apertura delle nuove Condé Nast Galleries, uno spazio espositivo ampliato all’interno del museo.

Il dress code: “Fashion is Art”

Il tema scelto per il red carpet è Fashion is Art. Un’indicazione volutamente ampia, che lascia spazio a interpretazioni scenografiche e concettuali. Gli ospiti sono invitati a trasformare il proprio corpo in una vera tela artistica attraverso abiti scultorei, richiami alla pittura, citazioni storiche e sperimentazioni couture.

C’è chi scommette su riferimenti al Barocco, chi immagina omaggi all’Impressionismo e chi punta su look ispirati a opere celebri o ad archivi storici dell’alta moda. Come sempre, accanto agli outfit destinati a entrare nella storia, non mancheranno probabilmente scelte eccentriche e divisive.

Anna Wintour regina della serata

A guidare il Met Gala resta Anna Wintour, direttrice globale di Vogue e figura chiave nella trasformazione dell’evento in fenomeno pop mondiale. Al suo fianco, quest’anno, tre co-chair provenienti da mondi diversi: Beyoncé per la musica, Nicole Kidman per il cinema e Venus Williams per lo sport.

Il comitato organizzatore comprende inoltre nomi molto noti della moda e dell’intrattenimento, tra cui Zoë Kravitz, Anthony Vaccarello, Sabrina Carpenter, Doja Cat, Gwendoline Christie e Lisa delle Blackpink.

Gli ospiti più attesi

La lista ufficiale degli invitati resta segreta fino all’ultimo, ma secondo i media americani dovrebbero partecipare circa 450 persone. Tra le presenze più attese ci sarebbero Rihanna con A$AP Rocky, Lady Gaga, Dua Lipa, Billie Eilish, Bad Bunny, Cardi B, Hailey Bieber, Kendall e Kylie Jenner, Serena Williams, Donatella Versace e Zendaya.

Grande attenzione anche per Kim Kardashian, che potrebbe presentarsi sul red carpet insieme a Lewis Hamilton, alimentando le voci sulla loro relazione. Non mancano però le assenze che stanno facendo discutere, come quelle attribuite a Meryl Streep.

Biglietti da capogiro

Partecipare al Met Gala è praticamente impossibile senza approvazione diretta di Anna Wintour. Anche chi può permetterselo economicamente non ha la certezza di ricevere un invito. I prezzi restano altissimi: un singolo ingresso si aggira intorno ai 75 mila dollari, mentre un tavolo può superare i 350 mila. Nella maggior parte dei casi, però, le star non pagano personalmente: sono le grandi maison di moda a coprire le spese, invitando celebrità che possano valorizzare gli abiti sul red carpet. L’obiettivo resta comunque benefico. Nel 2025 il gala ha raccolto circa 31 milioni di dollari per il Costume Institute, segnando uno dei risultati più importanti nella storia della manifestazione.

Le polemiche sui Bezos

L’edizione 2026 è accompagnata anche da forti polemiche. Jeff Bezos e Lauren Sánchez Bezos figurano infatti tra i principali sponsor dell’evento e presidenti onorari della serata. Secondo indiscrezioni circolate negli Stati Uniti, la coppia avrebbe contribuito con circa 10 milioni di dollari. Una presenza che ha provocato proteste e campagne di boicottaggio da parte di gruppi di attivisti, che contestano le condizioni di lavoro nei magazzini Amazon e le collaborazioni dell’azienda con le autorità statunitensi in materia di immigrazione. Nei giorni precedenti al gala, per le strade di New York sono comparsi manifesti contro Bezos, mentre la coppia ha organizzato un esclusivo party pre-Met a tema disco e glamour, con location segreta comunicata solo agli invitati.

Cosa succede dentro il museo

Se il red carpet è la parte pubblica e più fotografata della serata, il resto dell’evento rimane quasi completamente riservato. All’interno del museo gli ospiti non possono utilizzare telefoni cellulari né pubblicare contenuti sui social. La serata prosegue con cocktail privati, cena di gala, visita alla mostra e performance musicali tenute segrete fino all’ultimo momento.

Dove seguire il Met Gala 2026

Il red carpet sarà trasmesso in diretta streaming dalle piattaforme digitali di Vogue, compresi YouTube e TikTok, a partire dalla mezzanotte italiana. A commentare l’arrivo delle star ci saranno Ashley Graham, La La Anthony e Cara Delevingne, mentre Emma Chamberlain tornerà nel ruolo di inviata speciale sul tappeto rosso. Ancora una volta, dunque, il Met Gala promette di trasformare la moda in spettacolo globale, tra arte, provocazione, lusso estremo e inevitabili polemiche.