Nel memoir Corpi e confini, Sarah Aziza intreccia la sua esperienza di anoressia con la memoria della famiglia palestinese, segnata dall’esilio da Gaza
Un uomo accoltella apparentemente senza motivo una donna che sta andando al lavoro nel cuore di Milano. Un evento che provoca una domanda cruciale a noi genitori: come parlare di tutto questo con i nostri figli? Come educarli alla fiducia negli altri senza negare la verità del male? (foto Ansa)
Un grande evento per far emergere "il bello" dell'accoglienza familiare. Istituzioni e Associazioni uniscono le forze per promuovere una vera e propria "cultura dell'accoglienza"
«Mi presento: Gaia, 18 anni, ultimo anno di liceo, esasperata dai genitori. Loro litigano, io finisco tra due fuochi: “Non è vero che fa così?”. Casa è un inferno» Leggi la lettera e la risposta di Fabrizio Fantoni psicologo e psicoterapeuta
«Ho urlato le stesse parole di mia madre e con il suo modo violento. Non riesco a capire come disinnescare questo circuito emotivo: sono consapevole che ho una ferita dentro, ma mi continuo a dire che adesso ho la mia famiglia ed è tutto passato. Mi sento destabilizzata.» Leggi la risposta di Alberto Pellai
Don Francesco Pesce, docente presso il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II, riflette sulla profonda trasformazione della famiglia contemporanea. Dalla necessità di parlare di "famiglie" al bisogno urgente di superare l'isolamento e sviluppare competenze specifiche per la cura delle relazioni
«Trentenni e quarantenni sembrano terrorizzati dalla paura di perdere la libertà se mettono al mondo dei figli. Chi ci prova, cerca comunque i suoi spazi, lasciando la progenie ai nonni che diventano, di fatto, i veri allevatori di questi neo-orfani...»
«Il proprietario di un negozio qui vicino ha preso in disparte mio figlio e un suo amico e ha mostrato loro sul cellulare un video porno, scegliendo le scene più spinte e crude. Insisteva e gli impediva di allontanarsi, ridendo. Cosa posso fare per proteggerlo? Gli concedo la giusta libertà, ma qui siamo in balia degli eventi. Lo chiudo in casa?» Risponde Alberto Pellai
Ogni anno 90.000 famiglie si spostano per curare un figlio. «La presenza dei genitori è parte integrante della terapia», spiega Maria Chiara Roti di Fondazione Ronald
Il nuovo Rapporto SOSEF evidenzia la lentezza dell’Italia nel sostenere una paternità coinvolta e corresponsabile. Mentre Spagna e Portogallo avanzano con congedi più lunghi e paritari, nel nostro Paese persistono barriere culturali, sociali e normative che frenano il cambiamento. Ma le madri e i padri italiani chiedono con forza politiche concrete.
«Mio marito umilia le mie figlie e le spaventa. Mi si ghiaccia il sangue quando lo vedo cambiare espressione e alzare la voce, perché sento che è davvero “troppo”. E anch'io...» Come distinguere tra fermezza e durezza nell'educazione? La risposta è dello psicoterapeuta Alberto Pellai
La sua è stata una vera rivoluzione. Dalle tre parole che ci invitò a usare ogni giorno “permesso, grazie e scusa” all’esortazione Amoris Laetitia che invece di sostituirsi alle coscienze cercava di formarle. Fino a Fiducia supplicans, il documento di un Papa che faceva i conti con la contemporaneità. Ne parliamo con don Francesco Pesce, direttore del Centro della Famiglia di Treviso
L’Italia affronta un’emergenza demografica senza precedenti: il numero medio di figli per donna continua a calare, le famiglie si riducono e la popolazione invecchia rapidamente. L’immigrazione mitiga solo in parte il declino, mentre l’emigrazione giovanile è in forte aumento, soprattutto nel Mezzogiorno. Adriano Bordignon, presidente del Forum delle Famiglie, lancia un appello per politiche concrete a sostegno di giovani e famiglie
Il mondo di Peppa Pig è pronto a cambiare per sempre. «Un evento televisivo che accompagna i bambini nella scoperta di emozioni e dinamiche familiari, con un racconto semplice ma profondo, capace di unire finzione e realtà», spiega Giorgio Simonelli, esperto di giornalismo e media
L'aumento della violenza sulle donne spiegata secondo la psicanalisi dalla professoressa Beatrice Balsamo, Filosofa della Persona e psicoanalista. Il problema non è il patriarcato, quanto piuttosto l'assenza della funzione paterna come elemento che regola la simbiosi tra madre e bambino. Un eccesso di attaccamento e l'ansia di soddisfare ogni desiderio impedisce la crescita emotiva dei figli e crea adulti che non contengono la frustrazione. Un saggio profondo che analizza la disfunzionalità della famiglia e propone anche prassi educative basate sul pensiero profondo e lento, ciò che manca in una società basata sul godimento immediato
Secondo papà e mamma era una delle cause dei suoi brutti voti a scuola. «La fragilità genitoriale», commenta Ivano Zoppi segretario generale Fondazione Carolina «fa da sfondo sempre in situazioni del genere. Perché punire e togliere, è più immediato e semplice di dialogare, ascoltare e ragionare insieme sulle difficoltà»
«La mia amica, medico e vice primario, ha fatto scelte diverse da me, con cinque figli, dodici nipoti e tanta fatica a star dietro a tutto. Ogni tanto mi canzonava amichevolmente, ma lei è rimasta sola: oggi prova rimpianto per quello a cui ha rinunciato per la carriera. Noi le siamo vicini e le vogliamo bene, ma io penso che ho rinunciato a tanto e oggi sono serena.» Leggi la risposta di don Stefano, direttore di Famiglia Cristiana
Padre Marco Vianelli, direttore dell’ufficio di pastorale familiare della Cei - in occasione dell’incontro con i referenti di tutta Italia ad Assisi - riflette sullo stato di salute delle famiglie, sulle sfide che vivono e su cosa chiedono alla Chiesa