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La Sala Stampa vaticana fa sapere che papa Leone ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin. Già preoccupato per le derrate alimentari ferme nel Mar Nero, come aveva già sottolineato nel corso dell’Angelus di domenica 11 ottobre quando aveva detto che «il pane non può essere ostaggio della guerra», il Pontefice, nel corso della conversazione, «ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile».
Il Papa, fa sapere la Sala Stampa, ha «ribadito l’impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace».




