Una riflessione di padre Maurizio Patriciello, che si rivolge a cuore aperto a due preti, don Luigi Merola, a Napoli, e don Alberto Ravagnani, a Milano
Ha compiuto 80 anni padre Alberto Maggi, un prete fuori dagli schemi che sa andare al succo del Vangelo per portarlo a tutti, «irregolari» compresi. E persino in Cina...
Nei giorni del Giubileo dei seminaristi, sacerdoti e vescovi raccontiamo la chiamata di alcuni di loro. A partire da Vittorio, 10 anni, che a settembre entrerà nel seminario minore di Bergamo, a Dario che di anni ne ha 22 a don Luca, neoordinato di 35 (foto di copertina di Andrea Cherchi)
«Ho dato vita a un ministero sia itinerante che stanziale», dice Johannes Maria Schwarz, sacerdote austriaco che ha costruito in Piemonte un rifugio a 1.200 metri di altezza. «Così posso pregare e servire Dio nel silenzio, ma anche portare il Vangelo sulle strade del mondo»
Dopo la Giornata mondiale della gioventù e davanti al costante dono di sé del successore di Pietro alla comunità cristiana, padre Maurizio Patriciello dedica un commovente e poetico ringraziamento al Pontefice, che è anche una preghiera perché rimanga sempre acceso contro ogni tentazione il fuoco della vocazione in ogni sacerdote
Papa Francesco incontra i sacerdoti, i religiosi, i laici impagnati nella pastorale e li incoraggia a gettare ancora le reti, come fece Simon Pietro, per ridare speranza e vita a chi sembra affondare nel pessimismo e nelle difficoltà
«I Consigli pastorali e quelli economici soffrono, non poche volte, del “mal del clericalismo”: poco o nulla sanno dei diritti- doveri che competono loro...» Le lettere sui "mali della Chiesa", la volontà di superare la crisi e la risposta di don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana
«Dal dopoguerra ad oggi lo Stato ha fatto una immane opera di alfabetizzazione per estirpare dal Paese il seme dell’ignoranza. Mi chiedo quale sforzo abbiano fatto vescovi e presbiteri per estirpare il seme dell’ignoranza religiosa, se questo sia stato uno degli obiettivi o piuttosto non siano stati sazi della presenza di fedeli alle Messe e di bambini al catechismo» Leggi la risposta di don Stefano
«Pochi sacerdoti e situazioni complicate: è difficile trovare un padre spirituale al quale rivelare le nostre carenze. Un sacerdote durante la mia confessione ha rivelato un atteggiamento morboso ed invadente. Forse non tutti i preti sono portati all'accompagnamento. Come uscirne?» Leggi la risposta di don Stefano
«Abito in una città del Nord e spesso quando mi avvicino alla confessione trovo un sacerdote straniero. Capisco che questi fratelli sono la nostra salvezza: senza di loro molte chiese dovrebbero chiudere! Ma quando hanno difficoltà con la lingua..»
La situazione della Chiesa oggi secondo l'annuale Rapporto dell'agenzia Fides per la Giornata missionaria mondiale che si celebra il 23 ottobre. Male Europa, Americhe e Oceania. Bene l'Africa. I missionari italiani nel mondo sono oltre 5.800, i preti fidei donum in servizio sono 288
«La Chiesa a volte le teme ma sono un esercizio spirituale, soprattutto quando non conosci la risposta», dice il religioso che ha ideato il percorso dei Cinque passi
Il Cervino, che scalò 39 volte, era una elle sue chiese. Accompagnava san Giovanni Paolo II durante le sue vacanze a Combes. Tra le cime diceva di sentire "il canto degli angeli". Era un punto di riferimento spirituale per tutta la comunità valdostana
Il 29 aprile gli americani arrivarono a Dachau e aprirono i cancelli. Lì erano stati deportati anche tanti sacerdoti, 2794 in tutto, di cui 1773 polacchi; di questi 861 furono uccisi, perciò questo campo divenne il luogo principale del martirio del clero polacco.
«Nella mia parrocchia sono cambiati i sacerdoti e purtroppo sento tanto la mancanza delle riflessioni di prima. Uscivo dalla Messa più ricaricato, migliorato. Ora la Messa è valida, ma quanta retorica nelle prediche...» Ci sono ancora tanti cristiani che credono.. nonostante le omelie di certi sacerdoti. Leggi la lettera e la risposta di don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana
In margine ad alcune parole del Pontefice su battesimo e clero. Spesso si è dimenticato l’innesto del ministero presbiterale sul sacerdozio unico di Cristo e su quello battesimale del popolo di Dio e stiamo ancora pagando amaramente le conseguenze di questa cultura e di questa teologia (di Pino Lorizio)
L’ex conduttore di Raiuno è stato ordinato prete martedì mattina nella Concattedrale di Sanremo dal vescovo Suetta che lo ha esortato a ispirarsi a Sant’Ambrogio: «Dovrai lasciarti alle spalle un ambito tutto luccicante di carriera mondana: ti esorto ancora a perseverare nella risposta senza rimpianti e fuggendo dalla tentazione di trattenere o recuperare qualcosa»
Ha lasciato l’impegno di parroco per stabilirsi vicino a un eremo in Lunigiana. Qui don Alessandro Deho’ accoglie chi bussa alla sua porta, vivendo la sua vocazione in modo nuovo