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La politica si svegli, ecco le 10 emergenze su cui chiediamo risposte

21/02/2018  Dalla famiglia al lavoro, dall’ambiente all’integrazione, dalla salute alla scuola, il manifesto di "Famiglia Cristiana" rivolto ai rappresentanti del nuovo Parlamento e al Governo che usciranno dalle elezioni del prossimo 4 marzo

LA VERA POLITICA  «Occorre rilanciare i diritti della buona politica, la sua indipendenza, la sua idoneità specifica a servire il bene pubblico, ad agire in modo da diminuire le disuguaglianze, a promuovere con misure concrete il bene delle famiglie, a fornire una solida cornice di diritti-doveri e a renderli effettivi per tutti». Così papa Francesco a Cesena, lo scorso ottobre 2017 in uno dei discorsi più rappresentativi del suo magistero. La dottrina sociale della Chiesa, insieme con i valori portati avanti fin dalla nascita di Famiglia Cristiana (a cominciare da famiglia, etica pubblica e privata e solidarietà), sono la guida del nostro Manifesto indirizzato alla nuova classe politica che siederà tra gli scranni del Parlamento dopo le elezioni del prossimo 4 marzo. Una classe politica, occorre dirlo, che speriamo sia più vicina ai cittadini e più sensibile alle vere urgenze del Paese rispetto alla precedente.

DIECI EMERGENZE DA RISOLVERE SUBITO

1. FAMIGLIA
Fare un figlio deve tornare a essere una gioia e non un atto di coraggio. Serve un fisco favorevole alle famiglie e politiche atte a incentivare la natalità e ad aiutare a conciliare lavoro e famiglia.

2. INTEGRAZIONE
La mancata legge sullo “ius culturae” è una sconfitta per il processo di integrazione. Il nuovo Parlamento potrebbe ricominciare da qui. Più politiche contro la ghettizzazione.

3. PACE
L’Italia dovrebbe ratificare il Trattato che mette al bando le armi atomiche. Maggiori fondi per migliorare il servizio civile per uomini e donne. Riduzione delle spese militari a vantaggio della cooperazione allo sviluppo

4. SALUTE
Occorre mantenere il Servizio sanitario nazionale, migliorandolo soprattutto al Sud. Bisogna garantire l’effettivo accesso alle cure a tutti, anche a chi non dispone di un reddito. Maggiore armonia tra pubblico e privato.

5. SCUOLA
Valorizzazione degli insegnanti, edilizia scolastica, programmi, maggiori investimenti anche nella ricerca scientifica sono punti imprescindibili. Più fondi alle scuole paritarie se vogliamo che non muoiano.

6. LEGALITÀ
Intensificare la lotta alle mafie, che ormai vede i suoi gangli pervadere tutto il Nord e la lotta alla corruzione. Maggiore vigilanza sugli atti della pubblica amministrazione. L’educazione alla legalità deve partire dalla scuola

7. GIOVANI
Dalle baby gang alla ripresa delle tossicodipendenze, dall’alcolismo al gioco d’azzardo: sono tanti i disagi su cui urge intervenire. Senza contare la crescente dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile in Italia, oggi al 32,2%.

8. LAVORO
Resta la principale emergenza del Paese. «Non c’è pace laddove manca lavoro o la prospettiva di un salario», ha ribadito Francesco più volte. Poiché «l’obiettivo non è il reddito per tutti, ma il lavoro per tutti».

9. AMBIENTE
Le nostre città sono tra le più inquinate al mondo, invase da gas tossici e dai rifiuti, mentre le nostre coste sono soffocate dal cemento. E che dire dei dissesti idrogeologici e del rischio frane che minacciano più regioni?

10. ANZIANI
Gli anziani specie nelle grandi città sono spesso prigionieri della loro solitudine. Occorre potenziare l’assistenza domiciliare e tutte le politiche di sostegno alla terza età e alle famiglie che se fanno carico.

 

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