logo san paolo
venerdì 03 dicembre 2021
 
Il teologo risponde
 

Sono leciti i gesti di intimità tra i coniugi?

14/03/2018 

LETTERA FIRMATA - Prima di unirci nell’intimità io e mio marito ci accarezziamo e stimoliamo a vicenda nelle parti intime. È lecito per la Chiesa?

Quando si parla di unione intima non si intende solo il gesto in cui l’uomo e la donna diventano anche fisicamente “una sola carne”, ma pure tutti quelli che precedono, accompagnano e seguono l’unione intima. È un’unione umana dettata dall’amore e non solo dall’istinto, e quindi deve essere realizzata con atteggiamenti che esprimono anche fi sicamente tenerezza, dolcezza, affettuosità, attrazione, piacevolezza, donazione di sé all’altro e che preparano e seguono l’unione intima. La sapienza divina ha messo anche nella corporeità dei coniugi la possibilità di rendersi felici e di legarsi ancor più tra loro con gesti che procurano gioia e unione, e i coniugi devono sapere manifestare e accogliere tutti quegli atti che rendono più umano e piacevole il gesto fi nale dell’intimità. E ringraziarne Dio, come voi fate. L’unico limite è non fare richieste sgradite al coniuge, o trattare il coniuge come strumento per il proprio piacere. La corporeità è per l’amore, con piacere, e non per il piacere che sacrifi ca l’amore.

I vostri commenti
33

Stai visualizzando  dei 33 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo