L'Unesco, acronimo di United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, è l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura. Fondata nel 1945 e con sede a Parigi, riunisce oggi 194 Stati membri, configurandosi come una delle principali agenzie specializzate delle Nazioni Unite. La sua missione è contribuire alla pace e alla sicurezza promuovendo la cooperazione internazionale nei settori dell'educazione, delle scienze, della cultura e della comunicazione.

Perché è nata: costruire la pace a partire dalle menti

La nascita dell'Unesco affonda le sue radici nelle macerie morali lasciate dal secondo conflitto mondiale. Il suo atto costitutivo, firmato a Londra il 16 novembre 1945 da 37 Stati ed entrato in vigore il 4 novembre 1946, rappresenta la risposta della comunità internazionale all'orrore della guerra. Il principio fondante è espresso nel celebre motto: «Poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della pace». I fondatori erano convinti che accordi politici ed economici non fossero sufficienti a garantire una pace duratura: occorreva costruire una solidarietà intellettuale e morale tra i popoli, fondata sul dialogo e sulla comprensione reciproca.

I risultati raggiunti

In quasi ottant'anni di attività, l'Unesco ha conseguito risultati di portata storica in molteplici ambiti.
In campo educativo, l'Organizzazione ha guidato campagne di alfabetizzazione che hanno trasformato intere nazioni, sostenendone lo sviluppo. Ha inoltre promosso il diritto universale a un'istruzione di qualità, contribuendo a definire il panorama educativo globale.
Nel settore scientifico, l'Unesco ha dato vita a istituzioni di ricerca di eccellenza, tra cui il Cern di Ginevra (1952) e il centro Sesame (2017), e ha sviluppato un sistema mondiale di allerta tsunami. Ha inoltre promosso programmi innovativi come il Programma sull'Uomo e la Biosfera (1971) e ha gettato le basi per l'etica della scienza e della genomica.

In ambito culturale, la Convenzione sul Patrimonio Mondiale (1972) ha creato un sistema di protezione senza pari: oggi la Lista del Patrimonio Mondiale conta 1248 siti in 170 paesi, che rappresentano la ricchezza e la diversità del nostro pianeta. L'Unesco ha salvato i templi dell'antico Egitto dalle acque, ha contribuito alla rinascita di Venezia e di Angkor e ha ricostruito il Ponte Vecchio di Mostar dopo la guerra. La Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (2003) tutela oggi 849 pratiche culturali in 157 paesi, dalle arti performative alle tradizioni artigianali.
L'Unesco ha inoltre promosso la libertà di espressione, i principi universali dell'etica scientifica e la lotta contro il razzismo e la discriminazione, affermandosi come laboratorio di idee per un mondo più giusto e solidale.