Il Pontefice ascolta le voci della città e sprona tutti a impegnarsi per sanare le disparità e le ferite dei quartieri, per contrastare la criminalità e per costruire reti di solidarietà e dialogo. E, dal pizzaiolo storico Sorbillo, riceve l’omaggio di una bella pizza
L’arcivescovo di Napoli chiede al Papa un sostegno alla città che vuole pace e giustizia. Il testo del suo saluto all’inizio dell’incontro del Pontefice con la città, in piazza Plebiscito
Il 21 aprile torna, per la sua diciassettesima edizione, la più grande manifestazione al mondo dedicata alla tecnica della pittura ad acqua su carta. Nata quasi vent’anni nella cittadina marchigiana culla dell’arte cartaria, la rassegna è diventata un vero e proprio movimento internazionale, una rete globale che unisce artisti di 92 Paesi in uno spirito non competitivo di dialogo e confronto
Duro appello del Pontefice nel suo primo messaggio Urbi et Orbi. La pace non si può perseguire con la forza e con la volontà di dominare l’altro, ma solo con la nonviolenza. Commovente ricordo dell’ultima Pasqua di papa Francesco
Ad Assisi si è concluso il mese di ostensione delle reliquie del Santo. Oltre 370 mila pellegrini per deporre le proprie gioie e le proprie angosce davanti all’urna con i resti mortali del poverello. Il cardinale Zuppi: «Sul suo esempio portiamo amore in questo tempo dove si ostenta forza e si uccide»
Il capo dello Stato, nella giornata che ricorda l’unità d’Italia, ricorda il patrimonio che ci tiene uniti come comunità e come Paese e che occorre difendere
Il Pontefice ricorda quanto la dignità umana sia calpestata e, spiegando il documento conciliare Dei Verbum, ribadisce che, in Cristo, conosciamo Dio e siamo da Lui conosciuti e amati. Dio sa quali sono le nostre necessità
Nel giorno di Natale il Pontefice chiama alla conversione della fragilità, mentre il Presidente americano promuove l’ennesimo «spettacolare» attacco militare
Dalla pioggia di Roma a quella, ben più sferzante, di Gaza e die Paesi in guerra. Il Pontefice ricorda che la pace è già tra di noi se accogliamo la fragilità di un Bambino
Presentato il messaggio di Leone XIV per la prossima Giornata mondiale della pace in programma il 1° gennaio. L’appello del Pontefice a riscoprire il dialogo e l’ascolto anche con «i nemici» per risolvere i conflitti. No all’aumento delle spese per gli armamenti
«In un mondo dove la forza militare è considerata necessaria per mantenere la sicurezza parlare di “pacifismo armato non è una contraddizione”» Risponde don Stefano, direttore di Famiglia Cristiana
Colloquio breve ma significativo a Castel Gandolfo. Si è parlato di fine della guerra e scambio dei prigionieri. Il leader a Roma per rafforzare l’asse europeo sul nuovo piano di pace: al centro dei colloqui con la premier Meloni il coordinamento in vista dei negoziati e il ruolo dell’Ue per una soluzione che tuteli la sovranità ucraina
Il Papa, all’Angelus, ricorda il sì della Madonna e dà appuntamento a piazza di Spagna per il tradizionale omaggio alla statua della Vergine per pregare per la pace
Leone saluta il Libano guardando agli scontri nel sud del Paese e alla pace fragile messa a dura prova dagli attacchi israeliani e da Hezbollah e chiede che cessino le ostilità. «La pace è via non solo meta», dice chiedendo negoziati e diplomazia «anche con chi oggi si considera nemico»
Il Papa, nella Messa conclusiva a Beirut, parla delle ferite del Paese e sprona il popolo a rialzarsi, a disarmare i cuori ed essere esempio di convivenza
Le grandi civiltà nascono dall’incontro di culture, religioni, generazioni, tradizioni e idee diverse, spiega il Pontefice nel suo primo discorso in Turchia. Ed Erdogan, dal canto suo, sottolinea: «Noi pronti a fare la nostra parte per la pace»
Approvato a larghissima maggioranza (781 favorevoli, 28 contrari) il Documento finale durante la terza assemblea sinodale che si è svolta sabato a Roma. Tra i punti più dibattuti, l’apertura all'accoglienza di persone Lgbtq+ con l’invito a parrocchie e diocesi a non discriminarle accompagnata da un forte impegno per il disarmo e il ripensamento del ruolo dei cappellani militari
Il Papa ricorda il monito di Gesù: «Metti via la spada», perché la pace non è deterrenza, ma fratellanza, non è ultimatum, ma dialogo e non si costruisce con la forza e con la vittoria sui nemici, ma con l'amore e la giustizia
Domenica 12 ottobre il tradizionale appuntamento nel nome della pace e della fraternità in un mondo lacerato dai conflitti. Prevista anche la partecipazione di 2 mila bambini.
La settima edizione del Forum del Dialogo, il 4 ottobre a San Marino, mette al centro i costruttori di pace: testimoni, associazioni e voci autorevoli per riscoprire la pace come bene comune.
Dalla tangenziale di Bologna ai porti di Trieste e Genova, fino agli scontri di Milano, oltre 75 città italiane hanno dato vita a una protesta senza precedenti. La narrazione si è concentrata sugli episodi di violenza, oscurando i gesti pacifici e simbolici che hanno concluso il corteo. Mentre Macron riconosceva lo Stato di Palestina, in Italia si è aperto un dibattito che rivela più divisioni interne che attenzione alla causa
Il Pontefice lancia un duro monito contro chi opprime il povero e lo sfrutta a suo vantaggio e contro chi usa la violenza e l'indifferenza per sottomettere gli altri. Infine ricorda che i beni della Terra sono per tutti