Con la University of Notre Dame, il patriarca latino Pizzaballa lancia "Within Your Gates", un forum permanente per ripensare insieme la vocazione universale di Gerusalemme, oltre le appartenenze, gli estremismi e le fazioni.
Il Patriarca di Gerusalemme: «Il negoziato sarà lungo e avrà tanti ostacoli ma bisogna cominciare in qualche modo. La gente a Gaza sta gioendo e dobbiamo farlo anche noi»
Dichiarazione congiunta dei Patriarchi ortodosso e greco-latino di Gerusalemme in risposta alla pretesa israeliana di evacuare la zona di guerra: «Cercare di fuggire verso sud equivarrebbe a una condanna a morte»
Dopo la visita di tre giorni nella Striscia, la riflessione del Patriarca di Gerusalemme in un’intervista ai media vaticani: «Non siamo contro la società israeliana e l'ebraismo, ma abbiamo il dovere morale di esprimere con assoluta chiarezza e franchezza la nostra critica alla politica che questo governo sta adottando a Gaza. Ho visto i bambini mutilati, accecati per le conseguenze dei bombardamenti. Le parole del Papa? Molto chiare, molto forti e molto attese»
Il cardinale svedese Arborelius, che indossa il saio dei carmelitani, ci spiega la missione del nuovo pontefice. Stamattina nuova Congregazione generale dei cardinali, che cercano di sfuggire dall'assalto dei cronisti. Nessun commento di Pizzaballa sulla situazione a Gaza.
Presentata a Roma la Bibbia in arabo. Un segno di speranza per ricucire le relazioni tra i popoli. «Anche in mezzo a questa guerra», dice il patrarchia di Gerusalemme, «bisogna trovare parole di perdono e fratellanza. La nostra sorgente, per farlo, è la Parola di Dio»
L'accorato messaggio del patriarca latino di Gerusalemme ai cristiani di Terra Santa: «Odio, rancore e disprezzo non fanno che aumentare la violenza e allontanare la possibilità di individuare soluzioni»
I vescovi italiani pregano insieme per la fine delle guerre. «Dobbiamo essere insistenti nel chiedere la pace», dice il presidente della Cei e «guardare il mondo con gli occhi dei bambini per capire il loro dolore»
Il Patriarca di Gerusalemme ha incontrato la comunità cattolica, isolata da quando è iniziato il conflitto, in una tappa umanitaria in collaborazione con il Sovrano Ordine di Malta: «Lo scopo di questa visita prima di tutto è stare con loro, abbracciarli e supportarli, verificare le loro condizioni, cercare di capire cosa si possa fare per migliorarle, i e aiutarli in tutti i modi possibili»
Il cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, interviene all'inagurazione dell'anno accademico della Cattolica di Roma. E spiega che occorre ricostruire rapporti di fiducia e di speranza laddove i cuori sono lacerati dal dolore. In mattinata colloquio con il Papa sulle possibili azioni diplomatiche
Il Patriarca, in collegamento da Gerusalemme, interviene domenica 3 dicembre alle ore 16 durante l’incontro presso il Refettorietto del Convento di Santa Maria degli Angeli, alla Porziuncola, per lanciare l’iniziativa benefica “La speranza oltre la guerra: ricostruisci insieme a noi il futuro in Terra Santa” a sostegno degli oltre 3.000 cristiani palestinesi della Cisgiordania
L’appello del Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pizzaballa: «In questo momento tutto sembra parlare di morte ma noi non vogliamo restare inermi. Per questo sentiamo il bisogno di pregare, di rivolgere il nostro cuore a Dio Padre. Solo così potremo attingere la forza e la serenità di vivere questo tempo, rivolgendoci a Lui, nella preghiera di intercessione, di implorazione, e anche di grido»
A Rimini le testimonianze del cardinale Dieudonné Nzapalainga, Arcivescovo di Bangui (Centrafrica), di Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini e di Monsignor Paolo Pezzi, Arcivescovo Metropolita della Madre di Dio a Mosca. Calorosi messaggi di Papa Francesco e del Presidente Mattarella.
Le varianti del Covid e le restrizioni sanitarie pensano sulla regolare ripresa dei viaggi verso i luoghi dove visse e abitò Gesù. Monsignor Pizzaballa: «Gerusalemme rimanga patrimonio universale»
L'anno appena concluso, dice il Custode di Terra Santa, ha cambiato tutto in Medio Oriente. Ma si vedono anche segnali positivi. Il ruolo di papa Francesco.
Il viaggio con il rabbino e l'intellettuale islamico, l'incontro con i profughi e le famiglie... Tutti sperano che il Papa del dialogo faccia ripartire la speranza in una regione dilaniata dalle divisioni.
Padre Pizzaballa, responsabile della Custodia francescana, racconta le reazioni della Terra Santa alle dimissioni del Papa. E per il futuro di quella Terra...
Cittadini di seconda classe nel mare islamico o protagonisti del futuro dei loro Paesi? Tra Primavera araba e integralismo, il futuro dei cristiani in Medio Oriente.
Il custode di Terra Santa, fra Pierbattista Pizzaballa, lancia un appello per il sostegno alle opere francescane in Siria. Lo spettro della guerra civile.