Dal pesce buttato alle lezioni online, dalle farmacie agli scali senza carburante: la protesta degli autotrasportatori presenta il conto al Sud e a un governo che aveva provato di tutto e ora ha le casse vuote. Mentre i cittadini resistono e plaudono ai principi della protesta, il governo non ascolta reprime (anche) gli autotrasportatori
Ragazzi, quasi tutti minorenni, a Milano, camionisti e agricoltori al Sud: due proteste diversissime, un solo messaggio. E il rischio che il frastuono copra le ragioni di entrambe.
In tutta Italia riaprono le scuole. Una nonna ci ha scritto raccontando una brutta esperienza del nipote all'esame di maturità. «Come si fa a chiamarla “Buona scuola” se la si mette in mano a gente poco sensibile e rispettosa della dignità degli studenti?»
Gli errori legati alle famose procedure messe in atto da elaboratori elettronici, il famigerato algoritmo, costringeranno molti docenti del Sud a dover partire a settembre per città del Nord, se vorranno conservare il posto di ruolo. Con alti costi di carattere umano ed economico. Ma parlare di "deportazione" è sbagliato.