Tanti i capi Stato e di Governo, i sovrani e i leader di organismi internazionali che hanno partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Milano, evento sportivo ma anche occasione di incontri politico-diplomatici
Al centro dei colloqui, fa sapere la leader premiata con il Nobel per la pace per la sua opposizione a Maduro, la liberazione dei prigionieri politici. Nessun commento da parte del Vaticano
Leone saluta il Libano guardando agli scontri nel sud del Paese e alla pace fragile messa a dura prova dagli attacchi israeliani e da Hezbollah e chiede che cessino le ostilità. «La pace è via non solo meta», dice chiedendo negoziati e diplomazia «anche con chi oggi si considera nemico»
I due leader si rivedono in occasione dei funerali di papa Francesco a distanza di quasi due mesi dal burrascoso incontro alla Casa Bianca. L'incontro avviene in una fase cruciale dei negoziati in corso per fermare il conflitto in Ucraina. Il presidente ucraino ha avuto colloqui anche con Meloni, Macron e Starmer
Per i sovrani britannici fitta agenda di appuntamenti fra l'8 e il 10 aprile. Previsti incontri istituzionali, con momenti dedicati anche alla cultura e alla gastronomia. Il Re incontrerà i seminaristi del Commonwealth, la Regina le Suore Cattoliche dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali
Previste tavole rotonde, seminari e convegni con il coinvolgimento di oltre 400 relatori da tutto il mondo, 80 ambasciate, otto facoltà universitarie. Confronto sul tema dell'intelligenza artificiale fra l'ambasciatore Massolo e don Benanti
"Non crediamo che esistano nazioni di serie A e di serie B", dice la presidente del Consiglio criticando il progetto che intende ampliare il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ai Paesi africani e caraibici. Da anni l'Italia guida una iniziativa chiamata Uniting for Consensus
La risoluzione votata dall'Assemblea Generale e non vincolante ha ricevuto 124 voti a favore, mentre 43 Paesi si sono astenuti (fra questi l’Italia) e Israele, gli Stati Uniti e altri 12 hanno votato no.
Dal 19 settembre è in corso a New York la 78a sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ma negli stessi giorni varie crisi internazionali si sono aggravate. Tensioni fra Russia e Ucraini, mentre Meloni chiede più iniziative per le migrazioni
Non era scontato che il Segretario di Stato americano Antony Blinken fosse ricevuto dal presidente cinese Xi Jinping nel corso nel suo viaggio di due giorni in Cina. Invece l’incontro c’è stato, con una decisione presa all’ultimo momento
Il saluto del Presidente della Repubblica alla Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori aperta oggi alla Farnesina. Di fronte alle crisi di oggi, l'appello per una "maggiore interazione fra gli Stati e un multilateralismo più efficace". Per il ministro Tajani "l'Europa rappresenta una stella polare per le nostre scelte politiche".
Mentre papa Francesco vola in Bahrein per il Forum sulla capacità delle fedi di costruire, insieme, pace e sviluppo, parla l'inviato speciale della Farnesina per la tutela della libertà religiosa e il dialogo interreligioso. L'intervista integrale sul numero di Famiglia Cristiana in edicola da giovedì 3 novembre
"La guerra in Ucraina sta causando sempre più vittime, come Darya Dugina. Nemmeno le preghiere del Papa sono servite a qualcosa che, al contrario sono risultate anche ostili. Mi chiedo come e se ne usciremo mai..."
Capi di stato e di governo sono arrivati negli Emirati Arabi Uniti per rendere omaggio alla sceicco Khalifa Bin Zayed Al Nahyan (morto venerdì 13 maggio) e per complimentarsi con Mohammed Bin Zayed, noto come "MBZ", eletto come nuovo leader dello Stato del Golfo. Giovanni Bozzetti spiega la centralità di questo Paese di 10 milioni di abitanti
Aveva 84 anni. Nata a Praga, fuggì prima il nazismo e poi lo stalinismo. Arrivò negli Stati Uniti da rifugiata a 11 anni. Poi cominciò una carriera che l'ha portata alla ribalta della politica internazionale
Il viaggio a Mosca del presidente francese Macron per evitare un'escalation militare al confine con la Russia. Girandola di incontri e telefonate. Mosca insiste nel chiedere garanzie per la sua sicurezza.
Intervista a Massimiliano Mazzanti, Ambasciatore d'Italia in Uganda, Burundi e Ruanda. "La percezione positiva che si ha degli italiani nella regione dei Grandi Laghi è da attribuirsi principalmente alla straordinaria storia delle nostre missioni".
Nostra intervista con Antonino Maggiore, dal 2019 Ambasciatore italiano in Zambia e in Malawi. "Lavoriamo in sinergia con la conferenza episcopale locale e con la Nunziatura Apostolica".
"Grazie a voi la Repubblica continua nell'opera di testimonianza dei valori della pace", dice il Presidente ai diplomatici italiani. Di Maio indica le quattro "P" della diplomazia italiana: Pace, Persone, Pianeta, Prosperità.
Alla presenza di Mattarella, Macron e Draghi siglato il patto che rafforza la cooperazione fra i due Paesi. Un'intesa, dopo ruggini e problemi, per affrontare meglio e insieme le sfide del futuro. La lettura che ne danno i giornali d'Oltralpe. Il quotidiano cattolico La Croix, ad esempio, sottolinea come l'intesa sia un modo per «rincollare i pezzi».
Comincia il primo viaggio in Europa del nuovo presidente degli Stati Uniti. Una fitta agenda di incontri, tra cui i rappresentanti dell'Unione europea. Attesa per l'incontro del 16 giugno a Ginevra con il presidente russo Putin
Ritratto dell'alta funzionaria nominata alla guida dei servizi segreti italiani. Gli studi dai Gesuiti, la laurea alla Luiss, il concorso diplomatico, i numerosi e prestigiosi incarichi al ministero degli Esteri
Mario Draghi definisce il presidente turco Erdogan "dittatore" e scatta la protesta di Ankara, che ora pretende le scuse. Convocato l'ambasciatore italiano, Massimo Gaiani.
Dagli Archivi vaticani aperti alla consultazione dal 2 marzo emerge il resoconto di un incontro del 1950 fra il politico democristiano e monsignor Angelo Dell'Acqua, della Segreteria di Stato. Nel colloquio si parlò anche di stampa pornografica e della situazione politica.
Un anno da missionari: non tra i comfort delle sedi diplomatiche, ma nelle periferie, tra gli ultimi. Papa Francesco cambia il curriculum di chi si prepara a diventare "una feluca" del Santo Padre. «Sono certo che, superate le iniziali preoccupazioni, l'esperienza tornerà utile non solo ai giovani accademici, ma anche alle singole Chiese con cui questi collaboreranno», osserva il Pontefice