Davide Iacopini è uno di quegli attori che quando appaiono in Tv riconosci subito perché lo hai già visto molte altre volte e ti ha colpito per la sua bravura. Ma non sai come si chiama perché non ha mai avuto il ruolo del protagonista. Ora sta lottando per la vita in ospedale a Roma, dopo che i due giovani della banda della minicar lo hanno scagliato a terra mentre era sul suo monopattino, procurandogli un grave trauma cranico.

Gli inizi in teatro

Nato a Genova nel 1984, approda alla recitazione quasi per caso entrando nella prestigiosa Scuola del Teatro Stabile.

Da qui parte la sua carriera che lo porta in teatro a confrontarsi con grandi personaggi classici come Nikolaj Stavrogin ne I demoni di Dostoevskij, Edipo ne La macchina infernale di Jean Cocteau e Rosencrantz nell'Amleto di Shakespeare.

Il debutto in Tv e al cinema

Nel 2007 Iacopini comincia a lavorare anche in televisione, entrando nel cast di Camera Café, la sitcom trasmessa da Italia 1. Parallelamente prende parte a diverse, tra cui Il capitano, Medicina generale e Nebbie e delitti.

La svolta al cinema arriva nel 2012, quando viene scelto da Daniele Vicari per interpretare Marco, un giovane appartenente al Genoa Social Forum, nel film Diaz – Non pulire questo sangue. La pellicola ricostruisce gli eventi legati all’irruzione delle forze dell’ordine nella scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001, affrontando una delle pagine più controverse della storia italiana recente. Il suo percorso nel cinema d’autore si arricchisce con la partecipazione a opere come Mia madre di Nanni Moretti e Suburra di Stefano Sollima.

Davide Iacopini in \\\"I segreti di Borgo Larici', fiction trasmessa da Canale 5 nel 2014
Davide Iacopini in \\\"I segreti di Borgo Larici', fiction trasmessa da Canale 5 nel 2014

Davide Iacopini  in "I segreti di Borgo Larici', fiction trasmessa da Canale 5 nel 2014

(ANSA)

Ma la Tv resta il suo campo preferito, in particolare in serie a sfondo poliziesco come Non uccidere con Miriam Leone e Squadra antimafia – Il ritorno del boss, ma sa dimostrare la sua versatilità in produzione più leggere come Che Dio ci aiuti e Volevo fare la rockstar.

Nel 2018 prende parte a Fabrizio De André – Principe libero, film televisivo diretto da Luca Facchini e dedicato alla vita del cantautore genovese, interpretando Mauro De André, fratello di Fabrizio.

Davide Iacopini alla presentazione alla stampa del film: \\\"Fabrizio De Andre', principe libero\\\"
Davide Iacopini alla presentazione alla stampa del film: \\\"Fabrizio De Andre', principe libero\\\"

Davide Iacopini alla presentazione alla stampa del film: "Fabrizio De Andre', principe libero" 

(ANSA)

Le produzioni più recenti

La carriera di Iacopini continua negli anni successivi con progetti che spaziano tra generi e formati differenti. Nel 2021 partecipa alla serie Leonardo, dedicata alla vita e all’opera di Leonardo da Vinci, e interpreta Sandro Riva nella miniserie Masantonio – Sezione scomparsi, accanto ad Alessandro Preziosi.

L’anno successivo compare nella seconda stagione di Studio Battaglia, serie incentrata sulle vicende professionali e personali di uno studio legale specializzato in diritto di famiglia, e in Libera, proseguendo poi sempre in ambito televisivo con le serie Costanza, Maschi veri e Petra. Al cinema invece si fa notare in Ultimo schiaffo, diretto da Matteo Oleotto.

Vita privata e curiosità

Davide Iacopini è molto riservato sulla sua vita personale. Si sa solo che coltiva numerose passioni sportive che vanno dalle arti marziali all'alpinismo allo snowboard e che ama cantare e suonare la chitarra e l’armonica.