Ci sono attrici del cinema di cui sentiamo parlare tanto, ben al di là dei loro film, perché conducono una vita sotto i riflettori, tra relazioni tumultuose, matrimoni, divorzi, scandali… altre di cui finiamo per dimenticare l’esistenza, anche se fino alla fine continuano a fare il loro mestiere, recitare. Eva Marie Saint era una di queste. Bella, fino all’ultimo, ma per nulla diva, tanto che quasi ci ha sorpreso la notizia della sua morte, avvenuta a Los Angeles, a 102 anni (era nata a Newark, 4 luglio 1924), circondata dall’affetto dei figli, nipoti e pronipoti. Ma se diciamo Intrigo internazionale, ecco che la sua immagine torna a farci emozionare, in particolare nella magistrale scena che solo quel genio di Hitchcock poteva ideare e girare: Eva Marie Saint e Cary Grant in fuga tra i giganti di pietra del Monte Rushmore, quello con i volti scolpiti dei presidenti americani.

Eva Marie Saint con Cary Grant in Intrigo internazionale

L’attrice interpretava Eve Kendall, sofisticata e ambigua agente coinvolta nella fuga dell’uomo d’affari Roger Thornhill, interpretato da Cary Grant. Il film è diventato uno dei titoli più celebri della filmografia di Hitchcock e la coppia Saint-Grant è rimasta una delle più memorabili del cinema hollywoodiano.

Copyright © Courtesy Everett Collection / Everett Collection
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Eva Marie Saint con Marlon Brando in Fronte del porto (1954) (Courtesy Everett Collection)

Si sa, Hitchcock adorava le bionde, e anche con Eva Marie Saint, che aveva esordito nel cinema in Fronte del porto di Elia Kazan (per il quale vinse l’Oscar come Miglior attrice protagonista), a fianco di Marlon Brando, costruì personalmente la sua immagine, scegliendo l’abbigliamento, gli accessori, l’acconciatura, il trucco, chiedendole tra l’altro di abbassare la voce e di limitare i gesti.

Eva Marie Saint in Intrigo internazionale (1959)

Un ruolo che la consacrò definitivamente, tanto che nel 1960 ebbe, a soli 36 anni, la sua stella sulla Walk of Fame di Hollywood.

In seguito Eva Marie Saint fu al fianco di altri divi di Hollywood: di Paul Newman in Exodus (1960), di Warren Beatty in E il vento disperse la nebbia (1962), di Richard Burton in Castelli di sabbia (1965), di Gregory Peck in La notte dell’agguato (1968). Fu anche la mamma di un giovanissimo Tom Hanks in Niente in comune (1986).

Dopo il 1970 aveva però scelto di ridurre sensibilmente il proprio impegno cinematografico per dedicarsi alla famiglia e ai due figli, Darrell (1955), nato appena due giorni dopo la vittoria del premio Oscar, e Laurette (1958), avuti dal marito Jeffrey Hayden, regista e produttore sposato nel 1951 e morto nel 2016 dopo 65 anni di matrimonio.

Eva Marie Saint nella miniserie Titanic (1996)

La televisione rimase invece una presenza costante nella sua carriera. Saint aveva iniziato a lavorare per il piccolo schermo già negli anni Quaranta, dopo le prime esperienze radiofoniche e teatrali. Negli anni Settanta ottenne candidature agli Emmy per Alla conquista del West e per il film televisivo Taxi!!. Nel 1990 vinse l’Emmy per la miniserie Vendicherò mia figlia. Fu inoltre protagonista della serie Moonlighting, dove interpretò la madre del personaggio di Cybill Shepherd. Fu anche nel cast della miniserie televisiva Titanic del 1996, in cui figuravano Catherine Zeta-Jones e Tim Curry, anch’esso recentemente scomparso.

©2006 Warner Bros.Entertainment Inc. - U.S., Canada, Bahamas & Bermuda. All Rights Reserved.
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Eva Marie Saint è Martha Kent, la madre adottiva di Superman in Superman Returns (David James)

Il cinema si ricordò di lei anche per ruoli minori ma significativi, uno per tutti quello di Martha Kent, la madre adottiva di Superman in Superman Returns (2006). Tra gli altri film della sua vecchiaia, Sognando l’Africa (2000), Il mio amico a quattro zampe e Non bussare alla mia porta (2005), fino a Storia d’inverno, in cui a 90 anni interpretò Willa adulta in Storia d’inverno (2014), il film fantastico di Akiva Goldsman con Colin Farrell, nel quale il suo personaggio fa da ponte tra la vicenda ambientata nella New York del 1916 e quella contemporanea. Parallelamente continuò a prestare la voce a produzioni televisive, tra cui la serie animata La leggenda di Korra.

Eva Marie Saint ospite d'onore alla cerimonia degli Oscar del 2018 (EPA)

Nel 2018 tornò sul palcoscenico degli Oscar come ospite, ricevendo una standing ovation.