Dalla Costituente al “disgelo” del 1958, furono i cattolici a dare forma all’idea di una magistratura autonoma dal potere politico. Ecco come è nato il Csm pilastro dell’equilibrio democratico
Dalla Costituente al “disgelo” del 1958, furono i cattolici a dare forma all’idea di una magistratura autonoma dal potere politico. Ecco come è nato il Csm pilastro dell’equilibrio democratico
Nel mondo cattolico si apre il confronto sul referendum sulla giustizia. Mantovano e i comitati per il sì parlano di riforma coerente con i valori cristiani, mentre Bachelet contesta ogni tentativo di attribuire alla Chiesa un sostegno al voto
Dalla nascita del Consiglio superiore della magistratura nel patto antifascista della Costituente alla crisi dei partiti e al conflitto tra politica e toghe. Un’analisi storica per capire la riforma Nordio-Meloni
Per la prima volta dallo scisma anglicano un sovrano britannico e un Pontefice pregano nello stesso luogo. Nella Cappella Sistina passi in avanti verso l'unità tra Chiesa cattolica e quella anglicana
Da Gerico (Cisgiordania) pubblichiamo la testimonianza del francescano padre Simon Pietro Herro: «Rimanere qui non è suicidio, ma dice al mondo che non basta pregare da lontano, bisogna stare con l’uomo là dove si trova»
«Ho sempre auspicato che i miei due figli, che ora frequentano la scuola media, potessero avere l’offerta di percorsi di educazione affettiva e sessuale a scuola. Progetti che sono stati bloccati da genitori cattolici» Leggi la risposta dell'esperto Alberto Pellai
Gli amministratori di ispirazione cristiana, riuniti per due giorni a Roma, restano in contatto fra loro, dialogano, si confrontano. Dopo Pasqua annunciate iniziative in 100 capoluoghi.
«Alla Settimana sociale di Trieste spazio anche ai politici cristiani che non vogliono perdere il legame con la propria comunità» “Parliamone insieme”: L'editoriale di Credere, oggi a cura di Vittoria Prisciandaro.
Il prefetto del Dicastero delle Chiese orientali, che interverrà al Festival Biblico, è impegnato in prima linea per la libertà e la vita dei cattolici di altri riti. Ed è uno degli uomini su cui papa Francesco punta per il dialogo in Ucraina
In Congo sono morte dieci persone per l’esplosione di una bomba in una chiesa. In Nigeria è stato ucciso un prete nella casa parrocchiale e il suo collaboratore è stato ferito
«Pur nelle difficoltà della rete» commenta Andrea Boscaro, esperto di tematiche digitali «questo è il tempo propizio per la responsabilità, di un uso consapevole della Rete e di una evangelizzazione. Astenendosi dal condividere le notizie false, dal segnalare le affermazioni dettate dall'odio, dall'assumere comportamenti improntati alla sostenibilità sociale ed ambientale del commercio elettronico»
A 100 giorni dall’inizio dell’aggressione russa all’Ucraina tocchiamo con mano quanto è vero che «tutto è connesso». Solo lo sguardo alle tante vittime inermi potrà orientare una politica che miri alla pace
«Una cosa brutta che voi dovete evitare, prima che succeda – perché sembra che da voi non sia successo, ma ve lo dico prima –: “eternizzare” le cariche, cioè che sempre è lo stesso o la stessa. Per favore, no. Tutti sono bravi, ma non tutti indispensabili.» Si rivolge così, nel discorso di Sabato 28, il Santo Padre ai membri del Cursillos di Cristianità in Italia. Vi proponiamo la trascrizione integrale
«Se crediamo veramente in Gesù, dobbiamo cercare di comportarci come Lui: incontrare gli altri, per condividere con loro la verità salvifica del Vangelo». Così papa Francesco ha parlato Lunedì 25 Aprile, a un gruppo di studenti irlandesi della Queen's University di Belfast della Cappellania cattolica.
L’appello di padre Giovanni Guaita, sacerdote della Chiesa ortodossa russa schierato per la pace: «Noi cristiani dobbiamo pregare gli uni per gli altri senza demonizzare i popoli»
Un fedele chiede al teologo se sia giusto che il prete della Chiesa in cui va a Messa si igienizzi le mani con il disinfettante piuttosto che lavarsele con l'acqua che è anche un gesto simbolico.
La Pasqua, con il suo annuncio del trionfo di Cristo sulla morte, ci invita a riflettere su cosa significa vincere. Ricordando che la risurrezione è la riabilitazione di un Messia umiliato su una croce
Ci sentiamo tutti impotenti di fronte a quello che sta succedendo: prima la Pandemia e adesso la guerra in Ucraina. Sembra che la storia sia un susseguirsi di tempi belli e tempi molto bui e questo periodo storico sembra uno di questi..
"A Mosca la Chiesa è divisa tra quelli fedeli a Kirill e a una Chiesa definita Autocefala, mentre esiste anche quella greco-cattolica. Come riferimento non hanno tutte il Vangelo? Non celebrano tutte la stessa liturgia? Cosa dovremo pensare di tutto questo?"
In questa tragedia che si sta consumando spicca in tanti uomini e donne una virtù decisiva per resistere, il coraggio. Soprattutto di donne e madri, ma anche di giornalisti e religiosi sul campo
«Rinfranco i fedeli ricordando che “il regno dei cieli è vicino” ma non so quanto resisteremo ancora», dice il parroco greco-cattolico della città di Dnipro, nel mirino dell’aggressore