La riflessione del neuroscienziato sulle diverse forme di intelligenza. «L’intelligenza umana non è l’unica. È poi, è mai intelligente una specie che consuma le risorse privandole alle generazioni future?»
Con il documento Verso una piena presenza il Dicastero vaticano della comunicazione offre una Riflessione pastorale sul coinvolgimento con i social media. Invitandoci a starvi come “buoni Samaritani”
L'evento, che si svolge a Milano venerdì 17 maggio, è organizzato dal movimento "Fridays for future" e dalla Fondazione L'Albero della vita. Presente anche il climatologo di fama internazionale Frank Raes.
Nel terzo dibattito televisivo, a Las Vegas, ancora toni accessi e accuse reciproche fra i due candidati presidenziali, che non si stringono mai la mano. Ma la discussione spazia attraverso tutti i temi che stanno a cuore agli americani. Secondo i sondaggi, Hillary è la vincitrice dell'ultimo confronto.
Nel primo dei tre dibattiti fra i due principali candidati alla Casa Bianca l'ex first lady va meglio di Donald Trump, ma nei 90 minuti di confronto è mancato il momento decisivo.
Al Festival Biblico una dibattito sulla custodia del Creato tra cattolici, ebrei e musulmani. Una consapevolezza nuova sul tema ambiente, finora trascurato.
Al Festival Biblico una dibattito sulla custodia del Creato tra cattolici, ebrei e musulmani. Una consapevolezza nuova sul tema ambiente, finora trascurato.
Il cardinale messo in discussione per le sue "aperture" puntualizza e replica: "C'è chi vuole marcare in anticipo una linea rossa e farsi maestro del Sinodo. Ma così diventa tutto una farsa. La discussione è molto più ampia del tema divorziati e risposati".
Un recente documento della conferenza episcopale francese evidenzia, pur nella condanna dell'omofobia, che il matrimonio tra coppie eterosessuali è l'unico fondamento della famiglia.
Secondo i sondaggi, l’ultimo scontro televisivo tra il Presidente Barack Obama e lo sfidante Mitt Romney ha diviso gli americani: un “dead heat” del 47%.
Dopo il turno di ballottaggio di domenica 17 giugno, i socialisti hanno da soli la maggioranza assoluta all’Assemblea Nazionale. E la destra francese ha perso tutto. O quasi.