I Pii Stabilimenti della Francia a Roma hanno commissionato all’artista Jean-Michel Othoniel un’opera collocata nella Cappella Contarelli della chiesa di San Luigi dei Francesi, che ospita il ciclo pittorico su San Matteo
Madre dell'imperatore Costantino, scoprì la tomba e la Croce di Gesù. Patrona degli archeologi, è considerata la protettrice dei fabbricanti di chiodi e di aghi; è invocata da chi cerca gli oggetti smarriti; in Russia si semina il lino nel giorno della sua festa...
Un crocifisso in ottone finito in galvanica oro antico realizzato in una bottega leader a livello mondiale nella riproduzione di opere d'arte su commissione di San Paolo Patrimonio in 1.999 esemplari numerati. La prova d'autore del maestro Stefano Lazzari è stata consegnata al cardinale Pietro Parolin che si è congratulato «una bellissima interpretazione del pellegrino, un crocifisso che comunica speranza»
Dopo la polemica (poi rientrata) sulle croci in cima alle nostre montagne proponiamo la testimonianza di Renzo Montorfano, che agli inizi degli anni ’60, poco più che ventenne, insieme a un gruppo di ragazzi della comunità di San Paolo a Cantù portò la croce sul Dufour «era simbolo di gioia, di conquista comune, di ringraziamento al Signore»
Attraverso le sue opere l'artista indaga la simbologia della croce come “albero genealogico” e fondamento della condizione umana. Alle Stelline fino all'8 gennaio, ingresso gratuito
Per permettere a Dio di riappacificarsi con l'umanità, Cristo si è dovuto immolare sulla croce. Ma in questo modo, Dio non potrebbe apparire come un Moloch sanguinario che chiede sacrifici umani?
Scrittore e poeta, oltre che imprenditore, Arnoldo Mosca Mondadori racconta nell’ultimo libro dal titolo "Cristo ovunque" (Morcelliana) un’esperienza spirituale vissuta a partire dalla meditazione sulla morte e risurrezione di Cristo: «Ho capito che Dio ci ama fino in fondo, fino al nostro punto più buio»
Una recente sentenza della Cassazione sul crocifisso nelle aule esprime un approccio nuovo, segno di tempi nuovi. La croce chiede ai cristiani anzitutto una testimonianza limpida del Vangelo
«Non si tratta solo di sopportare con pazienza le tribolazioni quotidiane, ma di portare con fede e responsabilità quella parte di fatica e sofferenza che la lotta contro il male comporta», ha spiegato Bergoglio. Il Pontefice ha poi ricordato la Giornata per la cura del creato, il 1° settembre, e ha rivolto il suo pensiero alle tensioni nel Mediterraneo orientale.