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Carlo Casini durante interviene in pubblico nel 2014
«Carlo Casini è stato uno dei massimi esponenti del cattolicesimo organizzato del secolo scorso e dell’inizio del terzo millennio. Un personaggio di spicco non solo perché presidente del Movimento per la vita, convinto sostenitore della sacralità della vita dal concepimento alla morte naturale, fondatore dei Cav (i Centri di aiuto alla vita), ma perché ha accompagnato la strada della Chiesa». Nelle parole di Luisa Capitanio Santolini, presidente dell'Associazione Amici di Carlo Casini, vibra il racconto di una persona che incarnava una profezia. «Era parlamentare e politico, ma era legatissimo alla sua Chiesa. Legato da profonda amicizia a San Giovanni Paolo II, chiamato a traghettare la Chiesa verso il terzo millennio, a sua volta ha traghettato il tema della vita in tutti i suoi aspetti fino ai suoi ultimi giorni».
Qual è lo scopo dell’Associazione che presiede?
«Lo scopo è seguire l’iter della Chiesa per la causa di Beatificazione di Carlo Casini. Sarà un cammino lungo ed è stato necessario costituire una Associazione per raccogliere e pubblicare documenti, scritti, articoli, interventi al parlamento italiano ed europeo, organizzare Convegni e giornate di spiritualità, promuovere iniziative in Italia ed all’estero. Inoltre l’Associazione ha lo scopo di fare cultura, proprio attraverso le parole di Carlo. Diceva sempre che è a partire dalla vita e dalla famiglia che si possono costruire la pace ed un mondo più giusto e più vero, come del resto lo affermavano Benedetto XVl e Madre Teresa di Calcutta. Ecco la verità sull’Uomo parte dalla vita e noi vogliamo ribadirlo in ogni sede».


Il lavoro da fare è tanto.
«Tantissimo. Ma ci siamo chiamati Amici di Carlo Casini perché siamo un gruppo di persone che gli ha voluto molto bene e lo ha stimato tanto».
Che attività svolgete per onorare il suo ricordo?
«La prova che Carlo ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo è che, da quando è salito alla casa del Padre, le attività per ricordarlo e rendergli omaggio si sono moltiplicate. I rosari il giorno 23 di ogni mese – Carlo è morto il 23 marzo 2020 - sono seguiti da centinaia di persone. Sono stati organizzati convegni su convegni. In particolare vorrei ricordare quello organizzato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana in occasione della pubblicazione del libro, curato da Paola Binetti e da me, edito dalla Camera dei Deputati, con gli scritti parlamentari e politici di Carlo. Un esempio di come anche le Istituzioni gli abbiano reso omaggio e di quanto abbia inciso la presenza di Carlo Casini nel mondo della politica. Abbiamo inoltre pubblicato una mole infinita di scritti e così via».
Ora si cammina con fiducia e gioia verso la causa di beatificazione.
«L’avvio ufficiale della causa di beatificazione, che avrà luogo nell’Aula della Conciliazione, Vicariato di Roma, l’11 dicembre segna un punto d’arrivo decisivo e un punto di partenza altrettanto importante, perché da quel giorno in poi potremo pregare Carlo in modo ufficiale perché ci protegga e ci guidi, ed avremo la certezza che il suo cammino di santità sarà seguito da una Commissione con discernimento e profondità di intenti, accompagnata dallo Spirito Santo che la guiderà. Un passaggio tanto atteso da tutto il popolo di Dio in cammino e per il quale possiamo solo dire Deo Gratias. Abbiamo tanto bisogno, in questi tempi oscuri, della luminosa testimonianza di Carlo, una testimonianza di fede e di immensa fiducia nel genere umano».


Qual è l’elemento di originalità di Carlo Casini?
«Come Tommaso Moro, che è il Patrono dei politici perché ha perso la vita per difendere la sua fede e che è stato canonizzato nel 1935, così vorremmo che Carlo Casini diventasse un modello per tutti i politici di oggi e vorremmo ribadire attraverso di lui che la politica può essere via alla santità e “la forma più alta di carità ”come diceva San Paolo Vl».













