Ogni giorno dal 28 dicembre scorso, memoria liturgica dei Santi Innocenti, suona una campana per ricordare i bambini vittima di aborto. Il caso tra manifestazioni politiche per abbatterla e petizioni di solidarietà per il vescovo.
Un lettore polemico: «Ho fugato ogni dubbio: l’universo della sinistra è intollerante. Il fatto che anche chi dovrebbe parlarne in ossequio alla sua etichetta di indipendente lo faccia sporadicamente e con timore dà la misura della lontananza del nostro Paese dal buon senso.» Proprio così? Leggi la risposta di don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana
Mentre Maurizio Landini annuncia manifestazioni e blocchi in tutto il Paese, Daniela Fumarola prende le distanze: «Abbiamo condannato ogni massacro, ma la nostra priorità è salvare vite con aiuti umanitari e corridoi sicuri». La linea: solidarietà concreta, pressione politica e sostegno alla soluzione dei Due Stati
In vista del convegno del 29 settembre su "La politica via di santità" il cardinale di Roma riflette sul ruolo dell'Europa e degli organismi internazionali, sulla dottrina sociale della Chiesa e sulla necessità della memoria per applicare, senza strumentalizzarli, i valori del buon vivere
A Pontida, Vannacci propone di insegnare nelle scuole il “giuramento” del 1167 e l’eroe Alberto da Giussano. Peccato che non ci sia traccia storica né del primo né del secondo.
Il dissenso non è più fatto solo di slogan: è estetica, narrativa e condivisione virale. L’analisi parte dall’ultimo caso indonesiano e attraversa Occupy, Hong Kong, Bielorussia e Sudest asiatico per mostrare come i segni popolari trasformino richieste sociali in linguaggi comprensibili — e perché le istituzioni non possano ignorarli.
Nel Giubileo dei Governanti, il Pontefice richiama deputati e senatori di 68 Paesi al bene comune, alla libertà religiosa e all’uso etico dell’intelligenza artificiale. «La persona vale più di ogni algoritmo».
Ex centrocampista della Roma e della Nazionale, Damiano Tommasi da tre anni, senza tessere di partito, è sindaco di Verona. «Il metodo con cui lavoriamo», dice, «ci consente di avere idee diverse, ma di essere attorno a un unico progetto con la stessa maglia».
«Vuole approfittare dell'80°anniversario della vittoria sul nazismo per celebrare quella in Ucraina, ma anche per prendere tempo. L'economia della Russia è a un punto di non ritorno, investono solo in armi», spiega il docente di storia e cultura russa. «I dissidenti? In galera, o all'estero. Il conclave? La Chiesa tiene sempre conto della geopolitica...»
Gli amministratori di ispirazione cristiana, riuniti per due giorni a Roma, restano in contatto fra loro, dialogano, si confrontano. Dopo Pasqua annunciate iniziative in 100 capoluoghi.
Mosse i primi passi in Rai negli anni '50, diventando corrispondente dagli Stati Uniti per "La Stampa" e "La Repubblica". Deputato per tre legislature, come direttore de "l'Unità" fu tra i principali oppositori di Berlusconi. L'avventura col "Fatto Quotidiano" e il ritorno (tra le polemiche) nel giornale fondato da Scalfari
Il cancelliere uscente sarà nuovamente il candidato dei socialdemocratici, ma i sondaggi danno nettamente in vantaggio la Cdu/Csu. Preoccupa il possibile risultato dei partiti più estremi
«Da sindaca di Torino ha governato bene, l’ex premier ha snaturato il Movimento. Grillo? È sempre stato un frontman, la vera mente era Casaleggio», spiega il politologo, che ha appena pubblicato un libro sulla geopolitica: «Trump vuole creare un "triumvirato" con Putin e Netanyahu»
«Caro don Stefano, le scrivo sulla vicenda della relazione tra il ministro della Cultura Sangiuliano e una sua presunta collaboratrice, e amante, finita, dopo aver sequestrato per settimane tutta l’attenzione dei media per i particolari piccanti degni della peggior commedia all’italiana, con le dimissioni del ministro stesso» Leggi la risposta di don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana
«Mentre la politica si stiracchia indolenzita, ci sono cristiani che si incontrano per costruire insieme la speranza» Dalla rubrica di Credere "Dopo tutto" di Monica Mondo
«Da insegnante di italiano a contatto quotidiano con gli studenti mi chiedo che fine stia facendo l’informazione libera. Giornalisti che vengono minacciati e picchiati durante il loro lavoro, edicole che chiudono, sempre meno editori “puri”.» Leggi la risposta di don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana
«Se la presenza di Cristo è incarnata, la carne – cioè la realtà - deve essere occasione di presenza e impegno» Dalla rubrica di Credere "Dopo tutto" di Monica Mondo
In Italia le proposte di riforma costituzionale sono ricorrenti. L’ultima, quella sostenuta dal governo di Giorgia Meloni, avanza l’idea dell’elezione diretta del premier per garantire la guida politica del Paese e dargli maggiore stabilità. Risponde
Padre Giuseppe Riggio, gesuita, direttore di Aggiornamenti Sociali
«Nel 1964 nacquero 1.064.000 bambini. Nel 2022, 393.000. I dati dicono che per i giovani diventare genitori è una missione impossibile. L’aiuto più importante, all’arrivo di un bebè, viene dalla rete di parenti. Seguono, distanziati, i sostegni statali, la flessibilità sul lavoro e i servizi»