Non può limitarsi a usarli, ma è chiamata ad abitarli. Se sono cultura, allora la testimonianza cristiana deve incarnarsi anche lì, con autenticità, fermezza e buon senso
La cultura digitale impone la visibilità come valore, ma l'educazione critica e il dialogo possono trasformare la rete in uno spazio di verità e creatività condivisa, superando l'ansia da prestazione
Nicoletta Romanoff legge il messaggio di papa Francesco per la 58^ Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali 2024, dal titolo “Intelligenza artificiale e sapienza del cuore: per una comunicazione pienamente umana”.
La riflessione del prefetto del Dicastero vaticano per la comunicazione: «L’intelligenza artificiale minaccia di cambiare radicalmente se non persino di sostituire il ruolo dei giornalisti e dei comunicatori. Ma non ha il cuore. Amare bene per poter comunicare bene, come dice il Papa, lo impariamo non dalle macchine, ma dai santi»
La giornalista e conduttrice televisiva ragiona sull'importanza di coltivare relazioni tra le persone. Intanto Catania si appresta ad ospitare il Festival della comunicazione, in porogramma dal 14 al 21 maggio