Abbiamo da poco scoperto che nostra figlia sedicenne, molto attiva in oratorio e con il suo gruppo scout e brava a scuola, ha cominciato ad utilizzare la sigaretta elettronica, tenendolo segreto a noi familiari. Mi sento tradita e preoccupata: si è rotto un patto di fiducia...» Leggi la risposta di Alberto Pellai
I dati OsMed 2024 registrano un aumento delle prescrizioni, ma l'Italia resta molto al di sotto della media europea. L'esperto Stefano Vicari invita a leggere i numeri senza allarmismi: «Il vero problema è chi avrebbe bisogno di cure e non le riceve»
Il rapporto ActionAid evidenzia la natura multidimensionale della povertà alimentare. La poca disponibilità economica per gli adolescenti spesso si traduce in esclusione sociale e perdita di dignità. Testimonianze da Milano, Roma e Napoli rivelano come più della fame pesi l'essere costretti a evitare i momenti conviviali
La nuova indagine Ipsos per l'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo scatta un'istantanea emotiva degli adolescenti: la scuola è percepita come un luogo di giudizio, ma il desiderio di futuro e i valori morali restano forti
«Alle elementari nostro figlio era l’unico della classe senza smartphone. Vorremmo aspettare, però io e mio marito lavoriamo entrambi e non abbiamo vicini nonni o altri adulti che ci possano supportare. Che con qualche accorgimento lo smartphone possa aiutare i contatti?» Leggi la risposta di Alberto Pellai
«A metà anno, un calo a scuola di voglia e rendimento, Poi, con degli amici, un pomeriggio si è ubriacato al parco. Gli ho chiesto se avesse anche fumato, mi ha risposto: “Oggi no”... Come sapere la verità su quelle maledette canne?» Leggi la risposta di Pellai
Ha debuttato alla Versiliana lo spettacolo "C'è da Ridere", con Paolo Kessisoglu e altri comici e musicisti, per affrontare i temi del dialogo tra genitori e figli e della salute mentale degli adolescenti e sostenere le attività di prevenzione al disagio giovanile dell'associazione "C'è Da Fare"
Amore e rispetto non sono frasi fatte: educare i ragazzi oggi è urgente, più che mai. Botta e risposta tra il lettore e Fabrizio Fantoni, psicologo e psicoterapeuta.
«Sostiene di dover dimagrire, vomita per liberarsi del cibo e quando si sente nervosa si brucia la pelle. Perché si sente "una fallita"?» Risponde Alberto Pellai
Mi ha fatto male sentire mio cognato apostrofare sua figlia adolescente che stava mangiando di gusto con frasi tipo "se continui così, rotoli", e peggio.. È vero che è sovrappeso, ma non penso questo la aiuti»
«Molto spesso i genitori sono distratti, presi dalle loro attività professionali o quant'altro e magari pur condividendo del tempo con i figli non li guardano profondamente» commenta il neuropsichiatra Stefano Vicari, in libreria dal 18 marzo con "Adolescenti interrotti. Intercettare il disagio prima che sia tardi"
«Uno dei temi più discussi tra noi mamme è se lasciare o meno a casa da sole le nostre figlie di nove anni. Io dico di no: è un reato perseguibile, e poi la mia se si spaventa non sa che fare. Perché correre avanti su tutto? O sono troppo chioccia?» Leggi la risposta di Alberto Pellai, psicologo e psicoterapeuta
«Giorgia, nella prima adolescenza, continua a voler dormire nel lettone con me: io e mio marito vorremmo che andasse nella sua cameretta, ma non c’è verso. Finché io non vado a letto, lei non si addormenta...» Leggi la risposta dello psicologo
Da uno studio recente di Cnr e Istat, sempre più ragazzi tra i 14 e i 19 anni scelgono di non avere relazioni. Uno su dieci incontra gli altri solo a scuola. La ricerca pubblicata su Scientific-report li chiama “lupi solitari”. Il commento di Barbara Tamborini, psicopedagogista, autrice di libri sull'educazione
«Mio nipote continua a dire che potrebbe diventare una persona davvero importante a livello mondiale (!), ricca e famosa, ma che è molto sfortunato e non gliene va mai dritta una perché gli altri non lo capiscono. Alle sue parole non seguono i fatti. sono preoccupato...» Leggi la risposta dell'esperto Fabrizio Fantoni
L'organizzazione "Con i bambini" in occasione della Giornata internazionale sulla Convenzione Onu dei diritti dell'infanzia organizza a Roma dal 18 al 20 novembre tre giorni di dibattiti, incontri, proiezioni, mostre per educatori, famiglie, studenti. Ci sarà anche "Famiglia cristiana"
Cologno Monzese, Vimodrone e la rete Spazio Giovani con altri 10 comuni del milanese si uniscono per ripensare le città anche sui bisogni delle nuove generazioni. Il 15 novembre a Cologno Monzese un talk aperto al pubblico con pedagogisti ed educatori tra cui Don Claudio Burgio e un “Rapperitivo” gratuito per parlare di temi legati all’adolescenza e presentare il primo Festival dedicato ai giovanissimi che si terrà a maggio 2025
Il tema della felicità negli scorsi giorni ha radunato 18 mila educatori scout Agesci a Verona. Ma qual è il sentire dei ragazzi? Ne parliamo con Manila Bonciani, responsabile del Meyer Center for Health and Happiness
Ci chiede di comprenderne le cause e ci indica una strada: i giovani vogliono un mondo più sano, una conoscenza che dia senso alla vita, vogliono nutrire una speranza nella grande incertezza che ci attanaglia. Noi possiamo rispondere, aiutandoli a capire che non ci si salva mai da soli, ma sempre con gli altri
"Chi come me" al Teatro Franco Parenti di Milano sino al 5 maggio è un testo dell'israeliano Roy Chen per la regia di Andrée Ruth Shammah. Cinque ragazzi divorati dall'angoscia in una struttura psichiatrica riescono a esprimere sé stessi diventando attori
A 13 anni dall’inizio della guerra bambini e adolescenti sono privati dei diritti fondamentali all'istruzione, alla salute e al cibo. La campagna lanciata dall'Agenzia Onu per i rifugiati