Da Beirut l’artista libanese Maya Fidawi, autrice di decine di libri illustrati per bambini tradotti in tutto il mondo, racconta la vita quotidiana sotto i bombardamenti israeliani.
I leader di Usa e Israele premono perché il conflitto diventi religioso, ma le conferenze episcopali di tutto il mondo e anche gli evangelici americani prendono le distanze e chiedono di tornare al rispetto del diritto internazionale
Il Pontefice incoraggia a cercare vie di riconciliazione e, spiegando il secondo capitolo della costituzione conciliare Lumen Gentium aggiunge: «Nella Chiesa c’è posto per tutti. Siamo un unico popolo unito dalla fede in Dio e dall’amore»
Le minacce dei ministri della Difesa e delle Finanze del Governo di Israele fanno tremare il Libano. Massicci attacchi contro la popolazione soprattutto civile. Feriti anche tre caschi blu dell’Onu. La Spagna protesta
Proseguono i raid di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Teheran reagisce con missili e droni contro Israele e oltre dieci Paesi della regione, mentre torna a salire la tensione anche in Libano
Sono previste elezioni in oltre 40 Paesi con il coinvolgimento di oltre un miliardo e mezzo della popolazione mondiale. Occhi puntati su Stati Uniti, Brasile, Ungheria e Israele
Leone saluta il Libano guardando agli scontri nel sud del Paese e alla pace fragile messa a dura prova dagli attacchi israeliani e da Hezbollah e chiede che cessino le ostilità. «La pace è via non solo meta», dice chiedendo negoziati e diplomazia «anche con chi oggi si considera nemico»
A Beirut l’Incontro ecumenico e interreligioso con Leone XIV. E i leader musulmani mettono il Libano nelle mani del Papa per trovare pace dalle aggressioni israeliane
Nel Paese provato dalla guerra e da una tregua quanto mai fragile, le suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret offrono istruzione e socializzazione. A sostenerle, anche la Fondazione San Vincenzo de Paoli
Presentata a Roma la Bibbia in arabo. Un segno di speranza per ricucire le relazioni tra i popoli. «Anche in mezzo a questa guerra», dice il patrarchia di Gerusalemme, «bisogna trovare parole di perdono e fratellanza. La nostra sorgente, per farlo, è la Parola di Dio»
In Medio Oriente stiamo assistendo ad un’escalation del conflitto. Che conseguenze ci sono per l’intera regione? Ne abbiamo parlato in un podcast con Stefano Stefanini, diplomatico internazionale di lungo corso, senior advisor di Ispi esperto di relazioni transatlantiche e di Medio Oriente
La situazione è diventata drammatica e i bisogni della gente crescono di giorno in giorno. Gli operatori umanitari di Coopi stanno lavorando nel centro di formazione professionale nel Governatorato di Saida e in due scuole a 16Km da Tripoli, adibiti a rifugi collettivi. La Ong ha lanciato una raccolta fondi urgente
Le scuole, da Natale, sono state tutte chiuse, anche per i libanesi. Mancano i soldi. Non ci sono combustibile ed elettricità sufficiente. Dal 9 luglio 2020 sono state chiuse le due grandi centrali elettriche, e dallo stesso anno il Libano è in default. L’elettricità nelle case viene erogata 3 ore. Migranti e rifugiati sono tantissimi. Palestinesi di diverse generazioni. E siriani. Appunti di viaggio da un Paese dei Cedri sempre più in ginocchio
Papa Francesco esorta a pensare agli ucraini e a tutti coloro che patiscono la guerra, soprattutto ai bambini. E chiede di liberarci della zavorra dell'attaccamento al potere e al denaro per andare spediti verso Betlemme aiutando chi sta nel bisogno
Il 4 agosto del 2020, poco dopo le 18, una terrificante esplosione devastò la zona del porto di Beirut provocando 248 morti, 7 mila feriti e 300 mila sfollati. L'inchiesta arranca, mentre il Paese è in ginocchio.
Israele, 16 luglio 2006, Haifa sotto le bombe di Hezbollah. La testimonianza diretta di Abraham Yehoshua, lo scrittore scomparso il 14 giugno 2022, di quei drammatici giorni, sulle pagine di FC: «Siamo stati costretti a reagire con forza»
Domenica 15 maggio si svolgono le elezioni politiche. Un appuntamento chiave dato che il Paese dei cedri è a un punto di rottura, con un'inflazione mensile che veleggia attorno al 200%, i conti sull'orlo del fallimento, una crisi sociale e politica che dura dal 2019. Parla monsignor Mounir Khairallah, vescovo cattolico maronita di Batroun
Presenti a Firenze, dove hanno partecipato al summit "Mediterraneo, frontiera di pace", Benjamina Karic, eletta alla guida della capitale della Bosnia-Erzegovina, e monsignor Mounir Khairallah, vescovo di Batroun, non lontano dal confine tra il Paese dei Cedri e la Siria, scuotono la testa ("Non pensavamo accadesse ancora") e offrono la loro esperienza per uscire dal tunnel dell'odio e della guerra
In viaggio con Focsiv, per ascoltare le storie di una classe media che si è progressivamente impoverita: come quella di Miladeh e delle altre donne che avevano investito in un laboratorio di pasticceria. Ma hanno dovuto rinunciare