Le violenze hanno causato la morte di 300 bambini in dieci giorni. La denuncia di Save the Children: «I bambini devono essere off-limits in ogni conflitto»
I leader di Usa e Israele premono perché il conflitto diventi religioso, ma le conferenze episcopali di tutto il mondo e anche gli evangelici americani prendono le distanze e chiedono di tornare al rispetto del diritto internazionale
Nel corso della sua visita a Roma, il primo ministro ha incontrato Leone XIV e il Segretario di Stato Parolin affrontando i temi della guerra in Ucraina e della situazione in Medio Oriente. Con la stampa, Orbán ha espresso una visione molto critica sul ruolo dell'Europa, definendola «totalmente fuori dai giochi» sul conflitto ucraino, e ha annunciato il suo piano per un intervento diretto con Donald Trump
Dopo 738 giorni di prigionia, 20 israeliani riabbracciano finalmente le loro famiglie. In seguito saranno consegnati i corpi di altri. Liberati circa 2.000 detenuti palestinesi. Trump arriva in Israele e dichiara la fine della guerra. Oggi in Israele il vertice sul futuro di Gaza
Dalla tangenziale di Bologna ai porti di Trieste e Genova, fino agli scontri di Milano, oltre 75 città italiane hanno dato vita a una protesta senza precedenti. La narrazione si è concentrata sugli episodi di violenza, oscurando i gesti pacifici e simbolici che hanno concluso il corteo. Mentre Macron riconosceva lo Stato di Palestina, in Italia si è aperto un dibattito che rivela più divisioni interne che attenzione alla causa
La mobilitazione di pastori, missionari e vescovi dal basso per sostenere la popolazione palestinese di Gaza. La protesta rompe la prudenza diplomatica e chiede stop alla vendita di armi a chi commette crimini contro i civili
Non si ferma la macchina da guerra. Operazioni militari a Gaza, arresti in Cisgiordania e raid in Siria. Nessun spiraglio per una tregua nonostante le proteste della società civile. Intanto alla Casa Bianca si discute del futuro della regione, anche con Tony Blair
A Monte Sole, teatro nel 1944 di uno più atroci eccidi compiuti dalle truppe naziste in Italia in cui morirono circa 770 civili, la preghiera presieduta dall’arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, in cui sarà ripreso l’appello per la pace del Papa: «Ciascuna vittima di ogni conflitto e particolarmente i bambini non sono mai semplicemente un numero ma un volto, un nome e una storia»
L’allarme lanciato dall’organizzazione a seguito del recente Rapporto sulla sicurezza alimentare che conferma il crollo del consumo di cibo nella Striscia. Qui una persona su tre sta trascorrendo giorni senza mangiare, nei giorni scorsi sono morte decine di persone proprio per la mancanza di cibo. Nel mondo sono 673 milioni di persone che soffrono di fame cronica, l’Africa resta l’epicentro.
Secondo l'ONU, a luglio il numero dei bambini malnutriti a Gaza è aumentato dell’8,8 per cento. Soffrono di malnutrizione anche gli operatori umanitari delle Ong. La mossa di Macron irrita Israele e gli Stati Uniti.
Bombardieri stealth e missili da crociera distruggono Fordow, Natanz e Isfahan. L’Iran promette vendetta, Israele in allerta. Rischio guerra regionale.
La notte scorsa le Forze di difesa israeliane hanno ripreso massicci attacchi sulla Striscia, con un bilancio di oltre 400 morti. Il premier Netanyahu accusa Hamas di non voler rilasciare gli ostaggi ancora nelle sue mani e di respingere le proposte dei mediatori per la seconda fase del cessate il fuoco
Il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton: «Speriamo che regga. Qui tutto è fragile ma meglio questo cessate il fuoco che niente. Dobbiamo incoraggiare e sostenere questi passi con la preghiera. La Striscia è un cumulo di macerie, serve l’intervento della comunità internazionale per garantire i servizi essenziali alla popolazione. I cristiani di Terra Santa hanno bisogno che tornino i pellegrini»
Annunciato l'accordo per il cessate il fuoco a Gaza grazie alla mediazione di Stati Uniti, Egitto e Qatar. Previsto il rilascio graduale degli ostaggi israeliani, la liberazione di prigionieri palestinesi e il ritiro dei militari IDF
Il suo corpo è stato ritrovato nel "mattatoio umano" di Sednaya, la famigerata prigione in cui venivano rinchiusi gli oppositori del regime. Sul cadavere erano evidenti i segni delle torture dalla quale era riuscito a fuggire per raccontare a tutto il mondo il lato più oscuro del 'sistema' del rais siriano
L’uccisione di Yahya Sinwar, “regista” dell’attacco a Israele del 7 ottobre 2023, rappresenta il colpo più duro subito dall'organizzazione terroristica nella guerra in corso a Gaza. I nomi dei possibili successori
È l'appello del Papa da Piazza San Pietro. «Tutte le nazioni hanno diritto di esistere in pace e sicurezza»; «la sovranità deve essere rispettata». Durante l'Angelus il Santo Padre ha annunciato anche un Concistoro per l'8 dicembre e i nomi dei nuovi Cardinali dalle chiese particolari diffuse nel mondo
A un anno dall’attacco di Hamas che ha scatenato la reazione di Israele e innescato la catena di conflitti in Medio Oriente, diocesi di Milano e Caritas ambrosiana si uniscono alla Giornata voluta da Papa Francesco per implorare pace. Dopo il supporto a Gaza, Israele e Cisgiordania, fondi per il Libano
In Medio Oriente stiamo assistendo ad un’escalation del conflitto. Che conseguenze ci sono per l’intera regione? Ne abbiamo parlato in un podcast con Stefano Stefanini, diplomatico internazionale di lungo corso, senior advisor di Ispi esperto di relazioni transatlantiche e di Medio Oriente
Il Patriarca di Gerusalemme ha incontrato la comunità cattolica, isolata da quando è iniziato il conflitto, in una tappa umanitaria in collaborazione con il Sovrano Ordine di Malta: «Lo scopo di questa visita prima di tutto è stare con loro, abbracciarli e supportarli, verificare le loro condizioni, cercare di capire cosa si possa fare per migliorarle, i e aiutarli in tutti i modi possibili»
Francesco al Regina Caeli dopo l’attacco iraniano a Israele: «Si fermi ogni azione che possa alimentare una spirale di violenza col rischio di trascinare la regione in un conflitto bellico ancora più grande. A Gaza serve un negoziato per aiutare la popolazione precipitata in una catastrofe umanitaria»