Per le Nazioni Unite il calo degli scontri non ha fermato la crisi umanitaria. L’ultimo report denuncia la terribile emergenza sanitaria, i rischi per gli sfollati e la difficoltà a intervenire degli operatori umanitari
Un quinto della popolazione di Israele ha dato 19 seggi ai partiti arabi, ma il resto della knesset stenta a riconoscerne la legittimità a governare. Il rebus del nuovo esecutivo e la pace da costruire. «Ma la vittoria», dice il rabbino capo di Francia, «è quella che permette a due popoli di rialzarsi insieme»
Aiuto alla Chiesa che soffre lancia un appello a sostenere i cristiani, mentre 20 realtà fra associazioni e movimenti chiede al Parlamento di vietare l’importazione di beni e servizi dagli insediamenti israeliani illegali, e al Governo di sostenere le imprese palestinesi
Il rabbino capo di Roma, mentre sono in corso le elezioni in Israele, analizza le radici, in Italia, dell’odio antiebraico, della xenofobia e dell’islamofobia. E indica nell’educazione e nella conoscenza uno degli antidoti più efficaci contro l’odio
In vista delle elezioni del 27 ottobre 2026, Israele si confronta con la crescita del nazionalismo religioso, il peso sempre maggiore degli ultraortodossi e il futuro della questione palestinese
I capi delle Chiese di Gerusalemme denunciano le violenze di «coloni mascherati» ai danni dell’ultimo villaggio interamente cristiano della Cisgiordania: «Clima di terrore»
Dall'apartheid al Tribunale per il Ruanda, fino al rapporto sul genocidio a Gaza: la vita di Navi Pillay, premio Nobel per la Pace 2026, e le reazioni di Israele.
Da San Pietro alla sede di Leonardo, sacerdoti e fedeli sfilano per denunciare le violenze in Palestina. Testimonianze, boicottaggio del commercio delle armi armi e difesa civile non armata per costruire alternative alla guerra
Il Leone d’oro va al film di May el-Toukhy, premiata anche indirettamente dalla Coppa Volpi a Mathilde Arcel. Ma il Premio speciale della giuria a Naza, durissima inchiesta israeliana sulla guerra a Gaza, segna politicamente e moralmente questa edizione della Mostra.
Tajani chiede una linea comune Ue, mentre Francia e altri Paesi vanno avanti da soli sulle sanzioni ai coloni. Il risultato è un’Unione che protesta molto e decide poco
Una inchiesta del quotidiano Haaretz svela che il leader degli Emirati Arabi Uniti mise in guardia il primo ministro israeliano. Ma lui smentisce tutto e querela il giornale
Con la University of Notre Dame, il patriarca latino Pizzaballa lancia "Within Your Gates", un forum permanente per ripensare insieme la vocazione universale di Gerusalemme, oltre le appartenenze, gli estremismi e le fazioni.
Alice Kisiya ha lanciato una Carta nazionale per difendere terre, patrimonio e identità dei cristiani palestinesi. «Non vogliamo privilegi, ma evitare che una comunità storica scompaia».
Non più solo testimonianze: un campione di 933 bambini della Striscia certifica, secondo criteri clinici, la portata del trauma bellico su un'intera generazione.
Tra edifici distrutti e tende improvvisate, centinaia di palestinesi seguono i Mondiali 2026 grazie a proiezioni pubbliche. Un gesto di normalità spezzato dall'uccisione di uno degli organizzatori in un attacco israeliano.
Beirut promette di estendere l’autorità dell’esercito fino al confine con Israele, ma il ritiro delle truppe di Tel Aviv resta incerto e il disarmo di Hezbollah divide la politica libanese. Nato dall’occupazione israeliana del 1982 e divenuto negli anni insieme partito, milizia e attore regionale sostenuto dall’Iran, il movimento sciita resta oggi il principale ostacolo — e per parte dei libanesi anche una garanzia — sulla strada di una pace stabile.
Oltre 20 mila bambini palestinesi morti, 44 mila feriti. Il rapporto L'essenza dell'infanzia è stata distrutta della Commissione ONU accusa Israele di genocidio sistematico. Deliberati attacchi a ospedali e scuole, torture nei centri di detenzione, carestia come arma di guerra. Gerusalemme respinge le accuse.
Amnesty International denuncia la pulizia etnica e i crimini israeliani volti all’annessione. E per l’Onu i civili palestinesi sono «sistematicamente e deliberatamente» sottoposti a gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze israeliane, dei coloni e di Hamas
Dopo i ripetuti attacchi israeliani contro Hezbollah in Libano, Teheran lancia missili contro il territorio israeliano. Netanyahu ordina bombardamenti di rappresaglia anche se Trump gli intima di non intervenire e ribadisce: “Decido solo io”
Torna sul tavolo l’opzione militare, mentre Teheran presenta una nuova proposta di pace. Il Pakistan continua a mediare per evitare la ripresa della guerra
Cinque Paesi hanno boicottato questa edizione per la presenza di Israele. Ma la vicenda è complessa, perché a rappresentare Tel Aviv è l’emittente di servizio pubblico KAN, che col Governo Netanyahu ha una lunga storia di ostilità. Intanto, salgono le quotazioni di Sal da Vinci. La vittoria per lui? Non succede, ma se succede…
Il presidente americano ha annunciato l’accordo un’ora prima della scadenza del suo terribile ultimatum. Ora via a due settimane di negoziati, mentre dovrebbe riaprire lo Stretto di Hormuz. Crollano i prezzi del petrolio e salgono le Borse