Nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, gremita di fedeli, si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione del fondatore di Comunione e Liberazione. Ora tutta la documentazione viene inviata al Dicastero vaticano delle Cause dei Santi. L’arcivescovo Delpini: «Giussani è stato un uomo di Dio che con il suo carisma ha condotto molte persone a incontrare Cristo ma ora Comunione e Liberazione non cada nella tentazione di farne un punto di arrivo, perchè la meta è Dio, evitando trionfalismo e nostalgia»